PLAY: MUSICA&DINTORNI / Mario Biondi, pochi dubbi su "If"
di Michele TedescoIf. Se. Contrariamente al dubbio che si può celare dietro questa congiunzione, nel nostro caso il “se” subordina non una condizione, ma una certezza: Mario Biondi. Ecco a noi il secondo lavoro dell’ artista siciliano ,che, per la gioia dei suoi fans, in numero sempre maggiore, ci regala a distanza di tre anni da “Handful of soul”, una nuova pagina di grande musica. Scrollatosi di dosso il sin troppo semplicistico appellativo di “quello che canta come Barry White”, il catanese ci propone 15 nuove tracce in cui soul, funk, jazz e pop si fondono dando origine a un sound incredibilmente moderno e sofisticato. “If” è un disco agile, bello e piacevole da ascoltare, ovunque e in qualsiasi momento della giornata; perdipiù è un album incalzante e coinvolgente come pochi. E la bravura di Biondi sta proprio in questo: riesce a catturare l’ ascoltatore, pur muovendosi in un genere in cui essere sempre uguali a se stessi, e, quindi, annoiare, risulta spesso sin troppo facile. “If” è un disco assolutamente da avere e da regalare, perché no! Sicuramente non verrà cestinato come le tante compilation con le riedizioni dei canti natalizi, che come ogni anno magicamente compaiono un po’ ovunque in questo periodo, perché è e sarà un album sempre attuale, per la sua genialità e freschezza. Bravo Mario!
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