Bari, estorsioni e spaccio di droga: sgominato clan mafioso


di Redazione
BARI - Oltre trecento carabinieri del comando provinciale di Bari sono impegnati in un'operazione per smantellare un clan attivo nel nord-barese. Gli arresti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare del gip del tribunale di Trani per tentativi di omicidio, rapine, detenzione e porto abusivo di armi, furti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsioni, incendi a Bisceglie, Trani, Molfetta.

Tre i tentativi di omicidio scoperti e 18 le rapine, finalizzate all'acquisto di droga. L'indagine, partita a seguito del tentato omicidio di un uomo di 48 anni, di Bisceglie, avvenuto nel gennaio del 2007 nei pressi del mercato ittico della cittadina, ha consentito di delineare i contorni dell'organizzazione che vessava piccoli commercianti e inermi cittadini. Tre i tentati omicidi e 18 le rapine scoperte, finalizzate all'approvvigionamento di risorse da destinare principalmente all'acquisto e allo spaccio di sostanze stupefacenti''L'operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Bari che ha condotto all'arresto di oltre sessanta appartenenti a un pericoloso gruppo criminale attivo nell'area a nord del capoluogo di regione, costituisce l'ennesima conferma che il contrasto di ogni forma di criminalita' non conosce differenziazioni territoriali''.


MANTOVANO: 60 ARRESTI ENNESIMO SUCCESSO IN PUGLIA

Cosi' il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano, commenta in una nota i 60 arresti dei componenti di un forte gruppo criminale attivo nel nord-barese.

''La presenza periodica del ministro Maroni a Bari - prosegue Mantovano - il lavoro intenso dell'autorita' giudiziaria barese e delle forze di polizia hanno fatto della Puglia una terra in cui sono stati raggiunti risultati di prima grandezza nel quadro piu' ampio della lotta serrata al crimine che da ventitre mesi consente allo Stato di ottenere successi quotidiani''.

''Per l'importantissimo colpo inferto ai danni di un'organizzazione che, con rapine, spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsioni alimentava una violenta rete criminale - conclude il sottosegretario - mi congratulo con il Comandante dell'Arma della Regione Puglia, gen. Aldo Visone e con chi ha collaborato al buon esito del lavoro''.