Aprono le fabbriche di Nichi, "Italia come America Latina"

BARI. ''Eyjafjallajokull, Eruzioni di nuova politica'' e' il titolo della tre-giorni (16, 17 e 18 luglio), ispirato al nome del vulcano islandese, che si terra' presso il villaggio turistico Baia San Giorgio a Bari per riunire i volontari d'Italia delle 'fabbriche'. La tre-giorni è cominciata ieri pomeriggio.''Le fabbriche di Nichi sono un fenomeno che e' andato ben aldila' del territorio pugliese''. Ha esordito cosi' Nichi Vendola presentando gli Stati generali delle fabbriche di Nichi.
''Una sperimentazione che ha dato voce ad una domanda di buona politica tra i giovani, soggiogati da quella cattiva che domina l'Europa e scaccia la democrazia'', ha dichiarato Vendola. ''L'Italia sta diventando come l'America Latina, dove il 10 per cento degli italiani e' diventato proprietario del 50 per cento del patrimonio del nostro Paese'', ha affermato.
Parole molto dure sull'attuale situazione italiana.''Ogni giorno c'e' un Brancher, un Verdini. Un gioco di specchi tra P2, affarismi e cosa nostra'', ha detto, aggiungendo che ''c'e' necessita' di cambiamento, di fare un patto con le giovani generazioni e le fabbriche sono il ciclo produttivo della buona politica''. Sono 1000 i partecipanti iscritti finora, provenienti per due terzi dalla Puglia e per un terzo dal resto d'Italia ed il 60 per cento di loro ha meno di 40 anni.
Le fabbriche, "luoghi nei quali i giovani si incontrano per discutere su come cambiare il Paese" sono 338 in Italia, 156 delle quali in Puglia. Sono 16, invece, quelle aperte all'estero, anche in Zambia e Thailandia. Si alterneranno dibattiti, seminari e discussioni pubbliche (Fabricamp). A partecipare all'evento saranno, fino a domenica, circa duemila persone, molte in arrivo da fuori regione.