Bari, Torre Quetta riapre con i corsi da surf
di Nicola ZuccaroAgenda di Vendola e Schittulli permettendo, riaprirà la spiaggia libera di Torre Quetta, ubicata sul litorale sud di Bari. In attesa della dovuta ufficialità da Palazzo di Città, è stata siglata nella mattinata di martedì 13 luglio il protocollo d'intesa tra il Comune di Bari (Assessorato allo Sport e Quinta Circoscrizione Japigia-Torre a Mare) il Coni e le associazioni Big Air e Cat Surf. Il coinvolgimento di questi soggetti è finalizzato alla promozione delle discipline sportive quali il paddle board e il windSurf che vedrà, come protagonisti, con opportuni corsi, dei minori a rischio di età compresa tra i 7 e i 16 anni provenienti da contesti disagiati e segnalati dai servizi sociali della Circoscrizione sopramenzionata. I corsisti verranno affiancati da istruttori federali che oltre alla propria funzione tecnica fungeranno anche da educatori, poichè un corretto utilizzo del mare aiuta alla crescita educativa dei soggetti a rischio. E' quanto sostenuto dall'Assessore allo Sport del Comune di Bari, Elio Sannicandro, durante l'incontro tenuto con la stampa. Il progetto è destinato ad estendersi anche in quelle Circoscrizioni della città di Bari i cui quartieri si affacciano sul mare. Nel prossimo futuro toccherà anche a Santo Spirito e Palese, a San Girolamo e a Fesca dover essere coinvolti in questa iniziativa che conferma la politica sociale adottata dalla seconda amministrazione diretta dal sindaco Emiliano e tesa al recupero di quelle fasce disagiate presenti ancora in città.
Quanto ai dettagli relativi alla riapertura di Torre Quetta, il consigliere comunale delegato all'Ambiente, Maria Maugeri, a seguito del sopralluogo effettutato nella spiaggia assieme ai tecnici dell'Arpa e della Provincia ha comunicato che procedono i lavori di completamento del corridoio di lancio che utilizzato dai canoisti e surfisti consentirà un regolare e tranquillo accesso dei bagnanti nello specchio di mare prospiciente; nel contempo prosegue la bonifica dei fondali
affidata come da contratto a dei sommozzatori privati. In attesa di ulteriori ritocchi, Bari è in attesa della riapertura di quella che risulterà essere la più grande spiaggia artificiale presente in Italia.
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