Energia, Pastore (Sel): "Regione pensi al rinnovabile"

BARI. ''Alternative, rinnovabili, pulite. Sono questi i termini che si utilizzano quando si parla oggi di energia. Io, pero', ne aggiungerei altri due: affari e necessita'. Lo ha detto in una nota il consigliere regionale pugliese del gruppo Sel, Francesco Pastore."Gli affari sono quelli che fanno i grossi gruppi - spiega - le banche che comprano o affittano i terreni dei nostri agricoltori, spesso costretti a dismettere produzioni piu' onerose che remunerative; il termine necessita', invece, si riferisce ai quantitativi di energia da produrre, al fabbisogno. La Puglia e' autosufficiente dal punto di vista energetico, anzi produce piu' di quanto le serva''.
''Completato il vocabolario energetico - continua Pastore - si puo' e deve guardare al futuro. Ed e' in questo senso e in questa direzione che, per esempio, noi componenti della V commissione mercoledi' prossimo incontreremo l'assessore regionale all'Agricoltura ed i rappresentati delle associazioni di categoria del settore agricolo, per comprendere responsabilita', esigenze e oneri. Quando, tra dieci, venti anni, gli impianti fotovoltaici saranno dismessi, a chi spettera' smaltire quel che rimane, e quei terreni che fine faranno?''.
''Al futuro bisogna pensarci. Il ritardo con cui siamo arrivati al solare e all'eolico - conclude il consigliere regionale - fa vivere il presente al passato. Dobbiamo andare oltre e pensare a soluzioni di approvvigionamento energetico che rispettino anche la bellezza della nostra terra, ad alternative come il geotermico per esempio, o in tempi un po' piu' lunghi, all'idrogeno sperimentato ancora in poche centrali al mondo, di cui una in Veneto''.