Risparmio energetico, Legambiente e Arpa realizzano laboratorio didattico per studenti
BARI. Una conversione dei comportamenti quotidiani per ripensare il modo di produrre energia e di consumarla deve avvenire già all'interno delle scuole. Per aiutare i giovani e gli studenti ad un approccio eco-sostenibile, un anno fa, Legambiente e ARPA Puglia hanno realizzato un laboratorio didattico, unico in Puglia, sui temi dell’energia, del risparmio energetico e dei mutamenti climatici. L'inaugurazione del secondo anno del laboratorio è stata presieduta da Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, alla presenza di Giorgio Assennato, direttore Generale dell'Arpa Puglia, Antonello Antonicelli, dirigente del Servizio Ecologia della Regione Puglia, Maria Veronico, dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e Alberto Bigi, direttore della Divisione Generazione Sorgenia S.p.a..
Il laboratorio stabile 'EnergyLab - Meno consumi, più energia pulita per salvare il pianeta', con sede a Bari presso il palazzo di Arpa Puglia, è stato realizzato grazie al contributo di Sorgenia Spa, e gode del patrocinio degli Assessorati all’Ecologia e al Diritto allo Studio della Regione Puglia e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia.
“Oltre a portare avanti il compito di monitorare l'ambiente, l'Arpa ritiene fondamentale avviare iniziative per la sostenibilità ambientale - ha dichiarato il professor Assennato. Queste sono indispensabili per determinare la crescita di una cittadinanza attiva ed informata, grazie all'interazione e alle collaborazioni con diversi soggetti, pubblici e privati”.
Antonello Antonicelli, dirigente del Servizio Ecologia della Regione Puglia, ritiene che “le attività di sensibilizzazione contribuiscano a creare una coscienza critica per lo sviluppo sostenibile. Senza una corretta informazione, infatti, è difficile preparare il territorio e i cittadini a nuovi interventi. La Regione Puglia – ha anticipato - parteciperà quest'anno alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, dal 20 al 28 novembre 2010, l'occasione più consona per pianificare le strategie ambientali per il 2011 nella nostra regione”.
La novità per l'anno scolastico 2010/2011 è rappresentata da un arricchimento dei contenuti con nuovi percorsi: impronta ecologica, ovvero il rapporto tra il consumo umano di risorse naturali con la capacità del pianeta di rigenerarle; rifiuto? No, risorsa!!!, con pannelli relativi agli sprechi e ai modi per trasformare il rifiuto in risorsa; acqua ed infine meteorologia, per spiegare ai più piccoli le cause dei cambiamenti climatici e le varie zone climatiche.
Inoltre, le scuole che visiteranno il laboratorio potranno assistere alla visione dell'audiovisivo 'Trash raiders' (Caccia al tesoro tra i rifiuti) prodotto da Federambiente e partecipare al LightWeight Challenge (Sfida al peso leggero) un concorso che è anche un censimento 'verde' e fornirà dati preziosi sul peso delle dinamiche di sostenibilità ambientale delle stesse e premierà alla fine del percorso la scuola che saprà risparmiare risorse al pianeta.
“Lo scorso anno, in sei mesi - spiega Francesco Tarantini – hanno visitato il laboratorio ben 125 classi per un totale di 2.398 alunni, a dimostrazione che comunicare in modo semplice, innovativo ed anche divertente tematiche così importanti come i cambiamenti climatici, le fonti rinnovabili e i corretti stili di vita, rappresenti la formula vincente per diffondere la cultura del cambiamento e della sostenibilità”.
(V. Fiore)
Il laboratorio stabile 'EnergyLab - Meno consumi, più energia pulita per salvare il pianeta', con sede a Bari presso il palazzo di Arpa Puglia, è stato realizzato grazie al contributo di Sorgenia Spa, e gode del patrocinio degli Assessorati all’Ecologia e al Diritto allo Studio della Regione Puglia e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia.
“Oltre a portare avanti il compito di monitorare l'ambiente, l'Arpa ritiene fondamentale avviare iniziative per la sostenibilità ambientale - ha dichiarato il professor Assennato. Queste sono indispensabili per determinare la crescita di una cittadinanza attiva ed informata, grazie all'interazione e alle collaborazioni con diversi soggetti, pubblici e privati”.
Antonello Antonicelli, dirigente del Servizio Ecologia della Regione Puglia, ritiene che “le attività di sensibilizzazione contribuiscano a creare una coscienza critica per lo sviluppo sostenibile. Senza una corretta informazione, infatti, è difficile preparare il territorio e i cittadini a nuovi interventi. La Regione Puglia – ha anticipato - parteciperà quest'anno alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, dal 20 al 28 novembre 2010, l'occasione più consona per pianificare le strategie ambientali per il 2011 nella nostra regione”.
La novità per l'anno scolastico 2010/2011 è rappresentata da un arricchimento dei contenuti con nuovi percorsi: impronta ecologica, ovvero il rapporto tra il consumo umano di risorse naturali con la capacità del pianeta di rigenerarle; rifiuto? No, risorsa!!!, con pannelli relativi agli sprechi e ai modi per trasformare il rifiuto in risorsa; acqua ed infine meteorologia, per spiegare ai più piccoli le cause dei cambiamenti climatici e le varie zone climatiche.
Inoltre, le scuole che visiteranno il laboratorio potranno assistere alla visione dell'audiovisivo 'Trash raiders' (Caccia al tesoro tra i rifiuti) prodotto da Federambiente e partecipare al LightWeight Challenge (Sfida al peso leggero) un concorso che è anche un censimento 'verde' e fornirà dati preziosi sul peso delle dinamiche di sostenibilità ambientale delle stesse e premierà alla fine del percorso la scuola che saprà risparmiare risorse al pianeta.
“Lo scorso anno, in sei mesi - spiega Francesco Tarantini – hanno visitato il laboratorio ben 125 classi per un totale di 2.398 alunni, a dimostrazione che comunicare in modo semplice, innovativo ed anche divertente tematiche così importanti come i cambiamenti climatici, le fonti rinnovabili e i corretti stili di vita, rappresenti la formula vincente per diffondere la cultura del cambiamento e della sostenibilità”.
(V. Fiore)
