Rifiuti: Noe sequestra impianto di compostaggio a Lucera

FOGGIA. Dalle prime ore di stamane e' in corso a Lucera, in provincia di Foggia, un'operazione del Nucleo Operativo Ecologico dei carabinieri di Bari che, insieme al comando Compagnia della citta' federiciana, sta eseguendo un provvedimento di sequestro preventivo emesso dal gip del Tribunale Ida Moretti dell'impianto di compostaggio 'Bioecoagrim' di contrada 'Ripatetta'.

L'INCHIESTA - L'inchiesta del Noe va avanti da un anno ed e' nata dalle numerose denunce e segnalazioni per odori molesti e nauseabondi da parte dei cittadini foggiani e lucerini che hanno poi impegnato diverse forze di polizia tutte unificate dalla Procura del Tribunale di Lucera coordinate dal procuratore capo Domenico Seccia e dal pm aggiunto Elisa Sabusco.
Questi ultimi, rilevando le ripetute violazioni alle prescrizioni autorizzative imposte dalla Provincia di Foggia per l'esercizio dell'impianto (e cioe' la mancanza di autorizzazione per le emissioni prodotte dallo stabilimento e per lo scarico delle acque reflue industriali, l'immissione in atmosfera di emissioni maleodoranti e la realizzazione di una discarica non autorizzata di rifiuti speciali non pericolosi nell'area retrostante l'aziend, quest'ultima gia' sequestrata dalla Guardia di finanza), in attesa di ulteriori indagini, ne hanno chiesto il sequestro preventivo poi disposto dal giudice per le indagini preliminari dello stesso tribunale.