Bari Calcio: dopo Torino Ventura ha le ore contate

di Nicola Zuccaro
"Il Bari non meritava di perdere". In questo commento rilasciato dall'inviato di Novantesimo Minuto Gianni Cerqueti al termine del resoconto di Juventus - Bari, si racchiudeva il malumore espresso dai tifosi baincorossi al triplice fischio di una gara che i galletti potevano quanto meno pareggiare. E invece a spuntarla è la solita Juve che pur poco brillante per il gioco espresso ha confermato che nel calcio si può giocar male e che alla fine conta vincere mettendola quanto prima dentro. Ma il pallone italiano racconta che in Juventus - Bari il direttore di gara ha sempre avuto un timore reverenziale per la Vecchia Signora, tanto da favorirla assegnandole se non un rigore una punizione dal limite. Correva il 43' e capitan Del Piero portava in vantaggio i bianconeri.
Per il Bari c'era poco tempo per poter recuperare, ma, fatta eccezione per la clamorosa palla goal fallita da Romero al 6' con un sinistro imperfetto, la mole di gioco prodotta al duplice fischio era irrisoria. Si vedeva la solita squadra sfilacciata e che rintanata nella propria metà campo concedeva troppo alla Juventus in termini di dominio territoriale. Nella ripresa si vedeva un Bari diverso, più combattivo, tanto da prevenire al pareggio al 57'. Un ritrovato Alvarez (si rivedeva quel calciatore che nella scorsa stagione emozionava per le sue cavalcate lungo la fascia) dopo aver saltato Sorensen, serviva con un pregevole assist Rudollph per il momentaneo 1-1. Una rete che valeva doppio poichè si trattava della prima realizzazione con la maglia boancorossa per l'attaccante ungherese arrivato in settimana dal Genoa nell'ambito dei movimenti per il mercato di riparazione. La tifoseria televisiva come quella reale presente all'Olimpico di Torino si illudeva perchè un pareggio era a portata di mano. L'illusione durava sino al 79'. Una palla sporca generata da un retrocolpo di testa di Del Piero trovava pronto Aquilani che di controbalzo e dalla distanza castigava il Bari.
E' doveroso ancora una volta sottolineare che un pareggio poteva starci, e che, se ottenuto, avrebbe potuto festeggiare i 103 anni del Bari appena compiuti sabato 15 gennaio e i 63 di mister Ventura. Per il tecnico ligure si prevede un compleanno amaro non solo per la sconfitta ma anche per un possibile esonero che vede alla finestra come suoi possibili successori Franco Colomba e Beppe Papadopulo. A Bari si vivono ore di attesa.