Droga: Lecce, sparano contro il balcone di casa di un detenuto

LECCE. Un altro grave fatto di cronaca colpisce la città di Lecce. Venerdì 14 gennaio sono stati indirizzati cinque colpi di pistola verso il balcone di un’abitazione che sorge alla periferia estrema di Lecce, in via Fermi, traversa della strada che collega a Lecce a Monteroni. Un segnale rivolto molto probabilmente al proprietario della casa: Gabriele Scorrano, 31enne leccese, ai domiciliari. L’uomo vive al primo piano, con la convivente, all’interno di un condominio.

IL FATTO - Il fatto è avvenuto in mattinata e per fare fuoco, gli ignoti, hanno impiegato una pistola calibro 9, sparando piuttosto da vicino. Quanto avvenuto, presumibilmente nel corso della notte precedente, è stato scoperto soltanto a mattino fatto, dalla giovane che abita con Scorrano. Sul posto è intervenuta la polizia. La scientifica ha repertato i bossoli. Nessuno dei due, però, avrebbe visto o sentito niente.

LE INDAGINI - Scorrano è confinato in casa, agli arresti, a seguito di un intervento degli agenti del commissariato di Taurisano, avvenuto in maniera casuale. Fermato nella zona di Miggiano per un controllo di routine al traffico, in auto, una Fiat Palio, gli trovarono oltre 40 grammi di cocaina pura. Un’altra ventina fu scovata in casa nel corso di una perquisizione. Nell’occasione, fu sequestrato anche un bilancino di precisione. La polizia ha già avviato le indagini, interrogando alcuni potenziali sospettati di quest’atto intimidatorio.

(Daniele Martini)