Taranto, picchia a sangue convivente: 21 giorni di prognosi
TARANTO. Ha picchiato la convivente causandole ferite giudicate guaribili in ospedale in 21 giorni: e' successo a Taranto dove agenti della Questura hanno arrestato un 22enne, incensurato, per maltrattamenti in famiglia, lesioni e minacce. Ieri pomeriggio la vittima ha chiesto l'intervento del 118 nella sua casa di via Lago di Varano. I sanitari hanno avvisato una Volante.
La giovane donna, in forte stato confusionale, in un primo momento ha riferito di essere caduta nell'abitazione. Una versione che, in considerazione del tipo di lesioni riscontrate, non ha convinto gli operatori del servizio sanitario. Intanto la donna, tarantina di 26 anni, e' stata trasportata all'Ospedale 'Ss. Annunziata', dove, invece, ha spiegato di essere stata aggredita in modo violento e picchiata dal suo convinvente, giunto nel frattempo nel nosocomio.
L'uomo e' stato bloccato e portato in Questura dove, dopo una iniziale reticenza, ha ammesso le proprie responsabilita'. La donna e' stata ricoverata nel Reparto di Chirurgia poiche' le sono stati riscontrati un trauma toraco-addominale, un trauma cranico e diversi ematomi su varie parti del corpo.
La giovane donna, in forte stato confusionale, in un primo momento ha riferito di essere caduta nell'abitazione. Una versione che, in considerazione del tipo di lesioni riscontrate, non ha convinto gli operatori del servizio sanitario. Intanto la donna, tarantina di 26 anni, e' stata trasportata all'Ospedale 'Ss. Annunziata', dove, invece, ha spiegato di essere stata aggredita in modo violento e picchiata dal suo convinvente, giunto nel frattempo nel nosocomio.
L'uomo e' stato bloccato e portato in Questura dove, dopo una iniziale reticenza, ha ammesso le proprie responsabilita'. La donna e' stata ricoverata nel Reparto di Chirurgia poiche' le sono stati riscontrati un trauma toraco-addominale, un trauma cranico e diversi ematomi su varie parti del corpo.
