World League di pallanuoto, il 25 gennaio la Croazia sfida l'Italia a Bari

di Nicola Zuccaro
Cresce l'attesa in città per quello che passerà sicuramente fra gli eventi sportivi più importanti del 2011 a Bari, vista la prestigiosa caratura internazionale e agonistica. Trattasi
dell'incontro valido per la World League di pallanuoto che opporrà l'Italia alla dirimpettaia Croazia.
Sin dai primi interventi esposti nella conferenza stampa di presentazione tenutasi nella mattinata di mercoledì 19 gennaio 2011 presso la sala giunta in Palazzo di Città, l'incontro è stato subito classificato come la rivincita dell'ultima finale degli Europei disputata a Zagabria e che vide gli azzurri cedere ai padroni di casa, i Croati allenati da Rudic, ottenere la medaglia d'argento. La sfida di Bari con inizio alle 20.30 di martedì rappresenterà l'occasione per risalire dall'undicesimo al secondo posto dopo aver toccato il livello più basso negli ultimi mondiali disputati a Roma nel 2009.
E' questo l'obiettivo indicato dal commissario tecnico del Settebello Italiano, Sandro Compagna, che, intervenuto alla conferenza stampa, ha puntato i piedi contro quelle beghe e quei giochi politici che impediscono la crescita di questo sport che può tornare in Italia ai vertici internazionali attraverso un paziente lavoro che deve partire da quelle città in cui militano squadre di A/2 fornite di un settore giovanile. Questo requisito spiega - concludeva Campagna - la scelta di Bari quale sede di un appuntamento così importante anche in virtù degli spazi d'acqua adeguati per la crescita della pallanuoto a Bari come nel resto d'Italia. Una crescita che per l'assessore allo Sport al Comune di Bari, Elio Sannicandro, risale al 1997 quando il capoluogo pugliese ospitò i Giochi del Mediterraneo, in un periodo nel quale la città veniva degnamente rappresentata nel mondo dal concittadino Francesco Attolico. L' attuale team manager azzurro e oro olimpico a Barcellona 1992, nel rimarcare l'obiettivo della rivincita, ha annunciato l'arrivo della Nazionale a Bari per domenica 23 gennaio, con l'inizio degli allenamenti presso lo Stadio Comunale del Nuoto nella serata di lunedì. La Diretta su RAI SPORT Digitale Terrestre a partire dalle 19.30, e la presenza nelle fila azzurre di 16 giovani elementi arrichiscono il significato di un evento che è anche culturale, come ha sottolineato il console onorario di Croazia a Bari, Rosa Alò, la quale ha rivelato nel corso della stessa conferenza stampa che il capoluogo pugliese fu scelto come sede del primo consolato italiano per la sua posizione dirimpettaia con Dubrovnick. Una nota storica augurale affinchè Bari porti fortuna Settebello italiano, sia nello scavalcare la Croazia in testa al girone della World League (condivide con 6 punti la posizione in classifica), che nell'arricchire l'offerta sportiva sinora monopolizzata dal calcio, come rimarcato a margine della stessa conferenza stampa dal tecnico della Payton Bari Mister Alberto Cufino.