Yara: il nuovo testimone, la vidi con due uomini sospetti
BERGAMO. Spunta un nuovo testimone nel caso di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa nel nulla a Brembate Sopra ormai un mese e mezzo fa. Del ragazzo se n’è parlato ieri sera durate la trasmissione Quarto Grado. Il testimone, da indiscrezioni, sembrerebbe aver visto Yara nel parcheggio della palestra, quel 26 novembre, insieme a due individui sospetti. Il giovane, secondo alcune fonti, dovrebbe avere 17 anni.
LA LOPAV - Ma c'è una pista che si sta seguendo ormai da tempo nella scomparsa della giovane brembatese. All’interno delle indagini è rientrata infatti anche l'azienda bergamasca di costruzioni Lopav, che ha subito una perquisizione con esito negativo; pare, dunque, che non vi siano legami o coinvolgimenti della ditta coinvolta attraverso la famiglia Locatelli, proprietaria della stessa, negli ambienti del narcotraffico campano ed internazionale. Ma il condizionale è d'obbligo anche qui.
IL CANTIERE DI MAPELLO - Le attenzioni si sono subito concentrate su un cantiere a due chilometri da casa di Yara dove si sta costruendo un mega centro commerciale. L’appalto per la pavimentazione è stato affidato appunto alla Lopav. La ditta oggi ha un custode giudiziale in seguito all’arresto dei titolari e ha subito perquisizioni e sequestro di documenti. Per qualche giorno i dubbi si sono concentrati su quel cantiere quando gli inquirenti cercavano il cadavere di Yara.
LA LOPAV - Ma c'è una pista che si sta seguendo ormai da tempo nella scomparsa della giovane brembatese. All’interno delle indagini è rientrata infatti anche l'azienda bergamasca di costruzioni Lopav, che ha subito una perquisizione con esito negativo; pare, dunque, che non vi siano legami o coinvolgimenti della ditta coinvolta attraverso la famiglia Locatelli, proprietaria della stessa, negli ambienti del narcotraffico campano ed internazionale. Ma il condizionale è d'obbligo anche qui.
IL CANTIERE DI MAPELLO - Le attenzioni si sono subito concentrate su un cantiere a due chilometri da casa di Yara dove si sta costruendo un mega centro commerciale. L’appalto per la pavimentazione è stato affidato appunto alla Lopav. La ditta oggi ha un custode giudiziale in seguito all’arresto dei titolari e ha subito perquisizioni e sequestro di documenti. Per qualche giorno i dubbi si sono concentrati su quel cantiere quando gli inquirenti cercavano il cadavere di Yara.
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