Yara: Maura e Fulvio chiedono il silenzio stampa
BERGAMO. Ancora il vuoto dopo 50 giorni di ricerche nel caso Gambirasio, la ginnasta tredicenne scomparsa a Brembate Sopra. Ora la famiglia di Yara, dopo l'enorme battage mediatico di questi giorni, ha chiesto il silenzio stampa a seguito di alcuni articoli apparsi ritenuti distorsivi della realtà dei fatti.
> Cala il silenzio, le proteste dei dipendenti Lopav
IL PERCHE' - Maura e Fulvio Gambirasio hanno infatti lamentato la non veridicità di molte affermazioni fatte dai giornalisti, in maniera particolare l'interessamento di persone del tutto estranee alla storia della piccola Yara. Oltre alla famiglia Gambirasio, anche il sindaco di Brembate Sopra, Diego Locatelli ha invitato i giornalisti a lasciare il paese per non vanificare il lavoro degli investigatori.
"Vista la situazione venutasi a creare dopo i comunicati non corrispondenti alla verità e al coinvolgimento di persone che nulla hanno a che vedere con il grave fatto accaduto - così recita il comunicato letto in conferenza stampa dal sindaco brembatese - la famiglia Gambirasio chiede l'assoluto silenzio stampa per dar modo agli inquirenti e alle forze dell'ordine di svolgere l'attività investigativa con maggior serenità e tranquillità".
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IL PERCHE' - Maura e Fulvio Gambirasio hanno infatti lamentato la non veridicità di molte affermazioni fatte dai giornalisti, in maniera particolare l'interessamento di persone del tutto estranee alla storia della piccola Yara. Oltre alla famiglia Gambirasio, anche il sindaco di Brembate Sopra, Diego Locatelli ha invitato i giornalisti a lasciare il paese per non vanificare il lavoro degli investigatori.
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