Bat, ecco tutti i numero di esamopoli. Patrono (Pd): una vergogna

di Nicola Ricchitelli - Un concorso, 7.500 candidati, 4800 giungono alla preselezioni, ma solo 300 arriveranno a sostenere le prove stesse. Il totale vede 56 assunti, 8 di loro però assunti senza aver vinto il concorso ma ben si in un comune della zona, addirittura per 6 di loro l’assunzione è arrivata nonostante nella prova d’esame erano risultati non idonei. A denunciare la paradossale situazione è Andrea Patruno segretario provinciale del Partito Democratico.

Ed ecco quindi che tra gli uomini del Presidente imputati troviamo Francesco Patruno già assessore all’urbanistica del Comune di Canosa – dove lo stesso Francesco Ventola Presidente della provincia Bat ricopre la carica di sindaco – Sabino Fusiello, candidato nel Pdl al consiglio comunale di Andria.

Per questi sei nomi nessun concorso vinto, in una vicenda avuta inizio il 14 Agosto – giorno in cui la provincia indice il bando – dove la provincia decidere di assumere 23 dipendenti, per poi aumentare con determina emanata con atto dirigenziale negli ultimi giorni dell’anno.

A quel punto, anziché bandire un nuovo bando, si decide di attingere a concorsi fatti nei comuni della provincia tra cui la stessa Canosa dove il Presidente ricopre la carica di Sindaco, Minervino Murge, dove il primo cittadino Luigi Roccotelli è anche consigliere provinciale di maggioranza.

"Una vergogna!! In sostanza hanno fatto una chiamata diretta, giustificandosi dietro questo escamotage. Basta guardare le date: hanno bandito un concorso il 14 agosto e assunto gente il 30 dicembre. Serve chiarezza". Questo il diktat del segretario provinciale del Pd Andrea Patruno
sulla cui vicenda è stata inoltrato ricorso al Tar.

A nulla sembrano servire le parole del presidente Ventola: "Avevamo bisogno di personale. Scorrere altre graduatorie ci è consentito dalla legge. Sui nomi non voglio dire molto: solo due persone su sei del mio staff hanno superato il concorso. E se andiamo a vedere tutti i nomi troveremo figli di politici e contadini. Vale soltanto la bravura".