Amministrative Bisceglie: intervista al candidato consigliere Claudio Gibin (“Lista Napoletano Sindaco”)

di Francesco Brescia. Claudio Gibin, 54 anni, candidato al Consiglio Comunale di Bisceglie nella lista “Napoletano Sindaco” a sostegno di Franco Napoletano: è la Sua prima esperienza in politica? Perché ha deciso di competere in questo appuntamento elettorale?
Questa è la mia prima esperienza di partecipazione alla politica attiva. Ho deciso di presentare la mia candidatura, in rappresentanza di un movimento civico ATTIVO, due riunioni medie al mese negli ultimi cinque anni, già dalla passata tornata elettorale “Solidali con la Città”, per mettere a disposizione la mia competenza ed esperienza maturata nel mondo imprenditoriale in oltre 25 anni di lavoro cercando di dare il mio contributo per risolvere problemi della nostra città di cui ogni cittadino ha consapevolezza.

2) Per quali ragioni, a Suo avviso, occorre ridare fiducia all'avvocato Franco Napoletano”?
La risposta è semplicissima: Franco Napoletano non ha mai ricevuto la sfiducia dei cittadini di Bisceglie; voglio ricordare che ha lasciato il suo posto da sindaco della città solo perché dopo i due mandati non poteva essercene un terzo, come previsto dalle attuali leggi, ma non certamente per la volontà della città che avrebbe senza ombra di dubbio riconfermato, avendone la possibilità, la fiducia per un terzo mandato. Durante la sua esperienza da sindaco della nostra città ha dimostrato integrità morale, onestà e capacità di realizzare progetti importanti partendo dalle idee che sono state condivise e godute dai cittadini.

3) Può illustrarci almeno tre punti fondamentali da cui partirebbe per lo sviluppo e la crescita della Città di Bisceglie?

a) creazione di posti di lavoro migliorando, da una parte, i servizi della città; queste due cose rendono addirittura, nel medio e lungo periodo, un vantaggio economico per la comunità biscegliese anziché essere un onere e, dall’altra, pianificando interventi strutturali per agricoltura, pesca in prima battuta con la valorizzazione dei prodotti locali.

b) sviluppo, con un piano già analizzato e pianificato, delle attività turistiche a 360° partendo da ridisegnare parte del centro del nostro paese, allo sviluppo di zone attualmente in stato di abbandono o poco utilizzate, creazione di infrastrutture e servizi capaci di attirare i turisti.

c) terza solo per posizione ma non per importanza la cultura e la legalità, che possono sembrare due argomenti distinti ma che nella visione della coalizione di centrosinistra della nostra città sono profondamente legati per cui sarà nostra cura lavorare su progetti che elevino il livello di conoscenza dei cittadini con molteplici iniziative che interesseranno i bambini, i giovani e i meno giovani della nostra città.

4) “Napoletano Sindaco”: come nasce l'idea di creare questa lista e quale contributo in termini di valori e di ideali, rispetto alle altre liste, porta alla coalizione del candidato Sindaco Napoletano?
Innanzitutto la lista “Napoletano Sindaco” è stata un’esigenza sentita dalle varie componenti della società civile di Bisceglie in quanto alcuni cittadini, tra cui me, non sentendosi rappresentati dagli attuali “partiti” istituzionali, sentendo però forte la necessità di dare il loro contributo per lo sviluppo della città, hanno richiesto la formazione di questa lista Civica che possa rappresentare tutti i cittadini che già da anni hanno rinunciato ad esprimersi con il voto pensando “i politici sono tutti uguali”. La lista Napoletano, con i suoi candidati, offre la possibilità di essere rappresentati in consiglio comunale a tutti quei cittadini che sentono la necessità di far sentire la propria voce e di partecipare con un importante contributo di idee alla vita della nostra comunità senza vincoli di ideologia o di condizionamenti. I candidati della lista Napoletano provengono da diverse esperienze lavorative ed un unico denominatore comune: fiducia e riconoscenza all’uomo Franco Napoletano.

5) Ci dia una Sua considerazione sul quinquennio di amministrazione targato “Spina”.
Insufficiente e inadeguata. Lascio ulteriori considerazioni ai cittadini.

6) Eletto o non eletto, cosa si augura per il futuro di Bisceglie?
L’augurio è che i cittadini sappiano scegliere, a prescindere dagli schieramenti, 24 uomini capaci che rappresentino il meglio di Bisceglie e che siano in grado di lavorare unicamente per lo sviluppo, nel rispetto dell’ambiente e del futuro, della nostra città.