Foggia Film Festival: domani a lezione con Sergio Rubini

Tra i nomi dei big del cinema italiano attesi al Foggia Film Festival anche Sergio Rubini: sarà in città sabato 9 aprile alle ore 17 presso la sala S.C. del Teatro Studio Dauno per la Scuola Sperimentale di Cinema & Teatro prevista nell’ambito de “Lezioni di Cinema”, il laboratorio d’arte cinematografica giunto alla sua VII edizione e che si svolge congiuntamente alla manifestazione attraverso la sezione non competitiva dedicata ai lungometraggi, appunto la Rassegna Lezioni di Cinema. L’attore e regista italiano – nel 2011 al cinema anche nel cast di “Qualunquemente” – incontrerà il pubblico e i reporter a partire dalle ore 19,30 sul red carpet allestito all’ingresso della Città del Cinema: a partire dalle ore 20 nella sala 2 sarà possibile visionare il film del 2000 - proiettato per la rassegna- “Tutto l’amore che c’è” di cui Rubini è stato regista e interprete. Girato in location come Palo del Colle, Toritto, Altamura, Giovinazzo e Grumo Appula (paese di nascita dell’attore) la pellicola offre uno spaccato sulla vita e la mentalità meridionale che in quasi trent’anni non sarebbe affatto cambiata. Alle ore 21,45 nella sala 2 si svolgerà l’intervista – conversazione a cura del giornalista Rai, Tonino Pinto. Giornalista dal 1972 per le più prestigiose testate, Tonino Pinto eredita la sua passione per il cinema dalla famiglia, realizzando numerosi servizi e intervistando personaggi del calibro di Madonna, Alberto Sordi, Alain Delon, Dino de Laurentiis: “Un Italiano a Hollywood” è infatti il documentario dedicatogli, realizzato con l’ausilio di una lunga intervista attraverso cui uno dei punti di riferimento del cinema italiano e internazionale ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera. Previsto nella sezione omaggi, sarà possibile visionare il documentario al costo di 3 euro nella sala 2 a partire dalle ore 22. Il documentario inoltre è stato già presentato alla 5a edizione del Los Angeles - Italia - il festival del cinema italiano a Hollywood che ogni anno si celebra nella settimana che precede gli Oscar- e la serata inaugurale del festival è stata un tributo al grande produttore scomparso; hanno preceduto la proiezione del documentario “La serata” Hannibal di Ridley Scott, “Riso amaro” di Giuseppe De Santis e “La strada” di Federico Fellini.

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