Recensione: Habemus papam

di Giuseppe Defeudis. Il genere è quello della commedia drammatica ma, questa volta, Nanni Moretti (“Caro Diario”, “La stanza del figlio”, “il Caimano”) individua un soggetto particolare: il Papa e la sua elezione.
Il Pontefice, interpretato da Michel Piccoli (“Giardini in autunno”, “Libero Burro”), appena eletto e prima di portare la sua prima benedizione ai fedeli, entra nel panico ed inizia a prendere tempo per riflettere sul ruolo che gli è appena stato assegnato. I suoi colleghi cardinali, vista la situazione particolare, decidono di chiedere la consulenza del massimo esponente della psicoterapia che è disponibile in quel momento: Nanni Moretti. Il professionista gestirà in un modo tutto particolare e curioso l’incarico. Nel cast, prevalente composto da cardinali, hanno preso parte Margherita Buy (“Matrimoni ed altri disastri”, “Saturno Contro”, “Manuale d’amore”) e Renato Scarpa (“La stanza del figlio”, “Il postino”).
Forte dell'ignota realtà di ciò che accade dietro le mura Vaticane e della Cappella Sistina durante i giorni del Conclave, Moretti sceglieu un soggetto diverso dal solito ma non non riesce a sfruttarlo al meglio. Si dilunga su alcune scene e ne rende ripetitive altre.
Voto 6 1/2