Anabolizzanti acquistati all'estero e poi rivenduti, denunciato istruttore a Casarano

di Dany Martini. Andare in palestra fa bene, anche se non è bello utilizzare anabolizzanti per rinforzare i muscoli, specie se questi provengono dall'estero. A tal proposito, gli agenti della Guardia di Finanza di Casarano ha scoperto un "mercato nero" di anabolizzanti rivenduti a numerosi atleti dediti al body building. E' finito nei guai un istruttore di 40 anni del posto.

Ma, come si sono svolti i fatti? L'istruttore ed il cliente di turno concordavano un appuntamento presso le tante palestre della zona dove, con tranquillità, avveniva lo scambio di prodotti.

Ieri sera, però, all’appuntamento vi erano anche i finanzieri di Casarano i quali, dopo aver assistito allo scambio delle fiale dopanti e del denaro, circa 250 euro in contanti, sono entrati in azione sequestrando la pericolosa merce.

Successivamente, un’accurata perquisizione presso l’abitazione dell’istruttore, ha consentito il sequestro di ulteriori sostanze farmacologiche rientranti tra gli steroidi anabolizzanti, la cui vendita è severamente vietata ma, soprattutto, dannosa per la salute. In particolare, l’uomo, un istruttore di body building di 40 anni, deteneva in casa una vera e propria “farmacia” di sostanze dopanti: fialette di testosterone e ormoni vari, aghi da 5 mm iniettabili all’istante e siringhe da insulina.

Il 40 enne è stato, infine, deferito all’Autorità Giudiziaria per violazione all’art. 9, comma 7 della Legge Antidoping e all’art. 648 del Codice Penale.