Sarah: legale Sabrina, delitto connesso a raptus sessuale

di Redazione. E' ripresa al Tribunale di Taranto l'udienza preliminare, l'ottava, per l'omicidio di Sarah Scazzi.
Sono in corso le arringhe degli avvocati Franco Coppi e Nicola Marseglia, difensori di Sabrina Misseri, accusata con la madre, Cosima Serrano, di omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere.
L'udienza dovrebbe chiudersi con l'arringa dell'avv. Luigi Rella, che difende Cosima Serrano insieme all'avv. Franco De Jaco. In aula ci sono Michele Misseri, Cosima e Sabrina.
"Secondo me con le sentenze della Cassazione e' cambiato molto pero' il problema e' vedere come vengono valutate dagli altri. Sembra pero' che la Cassazione conti poco". Lo ha detto l'avvocato Franco Coppi, avvicinato dai giornalisti a Taranto prima dell'inizio della seduta odierna dell'udienza preliminare del processo davanti al gup del tribunale ionico, per l'omicidio di Sarah Scazzi, uccisa ad agosto dello scorso anno ad Avetrana.
Per Coppi l'ultima sentenza della Cassazione "va studiata e letta bene. La Cassazione -ha spiegato rispondendo alle domande dei giornalisti- non ha dato per nulla ragione all'accusa. La parte finale, a nostro avviso, conforta ulteriormente la tesi secondo la quale non ci sono vizi di colpevolezza a carico di Sabrina Misseri".
Quanto alla credibilita' dei testimoni che, secondo la Procura verrebbe confermata dalla sentenza della Suprema Corte, Coppi ha detto che "non e' vero che sono stati dichiarati credibili. E' stato detto che la motivazione del provvedimento, su questi testimoni, e' esauriente e soddisfacente il che non significa per altro che questi testimoni abbiano un peso decisivo in relazione all'accusa di omicidio e sequestro di persona. Tanto e' vero -ha concluso- che la Cassazione, in relazione a questi reati, ha annullato i provvedimenti emessi dal giudice del merito".

COPPI: CONFESSIONE MISSERI E' VERITA' - 'La confessione di Michele Misseri e' la verita'. La ritrattazione e' invece menzognera. La ritrattazione della ritrattazione ha messo le cose a posto, spiegando tante cose''. Lo ha dichiarato l'avvocato Franco Coppi, difensore di Sabrina Misseri, uscendo da palazzo di giustizia di Taranto dopo aver tenuto l'arringa nell'udienza preliminare per l'omicidio di Sarah Scazzi. ''Ho detto - ha aggiunto - non solo che non ci sono gravi indizi di colpevolezza, ma che c'e' la prova dell'innocenza di questa malcapitata''.
''Noi riteniamo che il delitto commesso da Michele Misseri sia ricollegabile ad un raptus sessuale o comunque ad un interesse sessuale nei confronti di questa bambina''.
''Ho detto anche - ha aggiunto - che quello di Michele Misseri e' un caso interessante dal punto di vista psichiatrico ma non ho certamente sostenuto che non abbia capacita' di intendere e di volere. Ne ha anche troppa''. Sembra che durante l'udienza il contadino di Avetrana abbia pianto in alcuni frangenti.

CHIESTO NON LUOGO A PROCEDERE PER SABRINA - L'avvocato Nicola Masseglia, uno dei difensori di Sabrina Misseri, ha chiesto il non luogo a procedere per non aver commesso il fatto al termine del suo intervento all'udienza preliminare. Lo ha riferito lo stesso difensore ai giornalisti che lo aspettavano fuori dall'aula.
Il legale di Sabrina, accusata di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere, si e' soffermato sul ruolo di alcuni testimoni. "Il fioraio -ha spiegato- sicuramente e' un sognatore: non lo dico solo io, lo dicono gli atti".
Il riferimento e' a Giovanni Buccolieri, testimone oculare del presunto sequestro che alcuni mesi dopo la scomparsa e il ritrovamento del corpo della vittima prima ha rivelato di aver visto per strada la scena del sequestro di Sarah ad opera della zia Cosima Serrano e della stessa Sabrina Misseri ma due giorni dopo la deposizione ha ritrattato affermando che si era trattato di un sogno.