Al De Bellis i massimi esperti nazionali e internazionali si confrontano sulle nuove tecniche di trattamento del carcinoma del retto


Interventi in diretta e approccio multidisciplinare per la terza edizione delle Giornate Castellanesi di Chirurgia. I lavori proseguiranno per l’intera giornata al Centro Congressi “Tina Anselmi”

CASTELLANA GROTTE – Si è aperta questa mattina all’IRCCS “Saverio De Bellis” di Castellana Grotte la terza edizione delle Giornate Castellanesi di Chirurgia, appuntamento dedicato quest’anno all’aggiornamento sul trattamento del carcinoma del retto, una delle patologie oncologiche più complesse e diffuse.

L’evento riunisce specialisti provenienti da prestigiosi centri italiani e internazionali per un confronto sulle più recenti innovazioni diagnostiche, terapeutiche e chirurgiche. Tra i momenti più attesi della giornata figurano le sessioni di live surgery trasmesse direttamente dalle sale operatorie dell’IRCCS De Bellis, con gli interventi del professor Jim Khan dal Regno Unito, del professor Paolo Delrio dell’Istituto Pascale di Napoli e del professor Riccardo Rosati dell’IRCCS San Raffaele di Milano. È previsto anche un collegamento internazionale dalla Svizzera con il professor Joerg Zehetner per una procedura innovativa di chirurgia antireflusso.

Accreditato ECM per medici e infermieri, il congresso si conferma uno degli appuntamenti scientifici più importanti dedicati alla chirurgia colorettale, offrendo un’occasione di confronto tra esperienze cliniche, innovazione tecnologica e ricerca applicata alla cura dei pazienti.

Ad aprire i lavori è stato il presidente del congresso, il dottor Leonardo Vincenti, direttore della UOC di Chirurgia Generale dell’Istituto, che ha sottolineato il valore della presa in carico multidisciplinare e dell’innovazione nella cura del tumore del retto.

«Quest’anno il focus è dedicato al trattamento multidisciplinare del carcinoma del retto. Abbiamo riunito a Castellana Grotte alcuni tra i maggiori esperti europei della chirurgia colorettale che eseguiranno interventi in diretta con tecniche robotiche e laparoscopiche. Sarà inoltre presentata una sessione dedicata al metodo RefluxStop per il trattamento del reflusso gastroesofageo, con un collegamento dall’Università di Berna. Una giornata intensa e di altissimo livello scientifico, con un unico obiettivo: migliorare continuamente le cure offerte ai pazienti».

È intervenuto anche il direttore generale dell’IRCCS De Bellis, Michelangelo Armenise, al suo primo appuntamento pubblico dopo l’insediamento alla guida dell’Istituto.

«Mi piace iniziare questo percorso in un contesto che mette insieme professionisti di fama internazionale e attenzione ai pazienti. Dietro ogni numero ci sono persone e storie che meritano di essere prese in carico con il massimo della tecnologia ma anche con la massima umanità. Il De Bellis rappresenta un modello in cui ricerca, assistenza e innovazione lavorano insieme per offrire le migliori risposte di cura».

Armenise ha inoltre evidenziato l’importanza della prevenzione e degli screening come strumenti fondamentali per individuare precocemente le patologie oncologiche e ridurre il ricorso a trattamenti più invasivi nelle fasi avanzate della malattia.

Presente ai lavori anche l’assessore regionale alla Sanità Donato Pentassuglia, che ha evidenziato il valore strategico dell’Istituto: «Il De Bellis è motivo di orgoglio per la Regione Puglia perché rappresenta concretamente un modello di presa in carico basato sulla multidisciplinarietà, sull’umanizzazione delle cure e sulla qualità professionale. Questo confronto internazionale dimostra la capacità dell’Istituto di guardare al futuro senza timore delle sfide e di offrire ai cittadini risposte sempre più qualificate».

L’assessore ha inoltre richiamato la necessità di valorizzare le competenze presenti sul territorio e rafforzare le reti di collaborazione tra le diverse strutture del sistema sanitario regionale.

Nel corso della mattinata sono intervenuti anche il direttore del Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia Vito Montanaro e il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che ha inviato un videomessaggio istituzionale.

Presente inoltre il direttore scientifico dell’Istituto Gianluigi Giannelli, che ha illustrato le più recenti attività di ricerca traslazionale sviluppate dal De Bellis e le prospettive aperte dai nuovi brevetti nel campo del tumore del retto.