Palese (Pdl): “Nuove tasse ai pugliesi dalla giunta Vendola pur di fare nuove assunzioni?”
“Le scelte del Governo Vendola hanno una sola costante: sono calibrate su un’ossessione che è quella di poter continuare a fare nuove assunzioni. Lo dimostra il fatto che a febbraio 2010, come tutti ricorderanno, la Giunta decise consapevolmente di sforare il Patto di Stabilità per continuare a fare assunzioni ed oggi, a quanto riferisce la stampa, decide di rispettare il Patto sempre per lo stesso motivo: continuare ad assumere. E’ una decisione gravissima quella di confermare gli aumenti di tasse, in primo luogo perché, come peraltro previsto da Sindacati e Confindustria, l’aumento di tasse ha causato una diminuzione del 2% del Pil pugliese, in secondo luogo perché quei 340 milioni di euro erano destinati a coprire il disavanzo sanitario del 2010”.
“Quindi - aggiunge Palese - delle due l’una: o il Piano di Rientro ha fatto flop, oppure quei soldi delle tasse finiscono da qualche altra parte. Certo la Puglia di Vendola resterà tra un po’ l’unica Regione d’Europa in cui in un periodo di ristrettezze e crisi economica, si continua ad assumere dall’esterno, spesso con poca trasparenza e, peraltro, continuando ad ignorare un macigno che sta per cadere sulle casse della Regione: i contenzioni già avviati da molti dei circa 600 dipendenti regionali retrocessi”.
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