Bari: in 2000 alla mostra sull’arte povera. Apertura straordinaria per la Befana

BARI. La mostra "Arte Povera in Teatro", che ha riscosso grande interesse mediatico sin dalla data della sua inaugurazione lo scorso 15 dicembre, segna in questi giorni di festa uno straordinario successo di pubblico. In particolare si è rivelata vincente la scelta di tenere aperto il Margherita a capodanno: nella sola giornata di domenica1° gennaio il teatro è stato affollato sin dalle prime ore della mattina, segnando in chiusura oltre duemila presenze. Il segno di un indiscutibile interesse suscitato dall'allestimento curato da Germano Celant e Antonella Soldaini che, nello straordinario contesto architettonico offerto dal teatro barese, propone i lavori degli artisti di punta di uno dei movimenti artistici più importanti e studiati del XX secolo.
Si replica perciò il prossimo 6 gennaio con una Befana all'insegna dell'arte che consentirà a tutti i curiosi di conoscere da vicino le opere Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini, Gilberto Zorio e Jannis Kounellis, che qui mirabilmente "dialogano con il senso di frammentarietà e di caducità convogliato dai resti del teatro" (G. Celant).
La mostra "Arte povera in Teatro" rientra nel grande evento Arte Povera 2011, curato da Germano Celant, che ha visto la partecipazione di alcune delle più importanti istituzioni museali italiane: il Castello di Rivoli-Museo d'Arte Contemporanea, La Triennale di Milano, il MAMbo Museo di Arte Moderna di Bologna, il MAXXI Museo delle Arti del XXI secolo e la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma e il MADRE Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina di Napoli.
La mostra, a ingresso libero, resterà aperta al pubblico fino all'11 marzo 2012 tutti i giorni, lunedì escluso, dalle ore 11 alle 13 e dalle ore 16 alle 20.
Per ulteriori informazioni www.comune.bari.it e www.artepovera2011.org