Amministrative: 63 Comuni al voto, tra liste choc e alleanze
BARI. Non rimarranno certo alla storia i nomi di alcuni candidati nelle amministrative pugliesi. Un tronista in lista con l'Udc a Lecce, la lista 'Fascismo e liberta" che si presenta a Santeramo in Colle, la candidatura, poi sfumata, a Taranto per l'ex pornostar Amandha Fox, l'arresto per associazione a delinquere di uno dei candidati a sindaco di Apricena, noto per essere arrivato a cavallo a un comizio.
Non sono mancate curiosita' e colpi di scena nella campagna elettorale per le amministrative del 6 e 7 maggio in Puglia. Che rappresentano pero' anche un test politico importante: si vota complessivamente in 63 comuni, dei quali 4 capoluoghi di provincia, e cioe' quelli dell'intero Salento piu' Trani, una delle tre 'capitali' della nuova provincia Bat. E poi tante citta' di medie dimensioni in ogni provincia: Bitonto, Gravina, Gioia del Colle nel barese, Canosa nella Bat, Fasano nel brindisino, Castellaneta e Martina Franca, nel tarantino, Casarano e Galatina nel leccese. Possibilita' di andare al ballottaggio il 20 e 21 maggio in 25 centri con piu' di 15 mila abitanti.
Il test, che vede, tra l'altro una presenza significativa dei 'grillini', con il Movimento 5 Stelle che presenta candidati sindaci in tre capoluoghi su quattro, e' caratterizzato dalla eterogeneita' delle alleanze politiche, e anche per questo i risultati occorrera' analizzarli con prudenza.
Non sono mancate curiosita' e colpi di scena nella campagna elettorale per le amministrative del 6 e 7 maggio in Puglia. Che rappresentano pero' anche un test politico importante: si vota complessivamente in 63 comuni, dei quali 4 capoluoghi di provincia, e cioe' quelli dell'intero Salento piu' Trani, una delle tre 'capitali' della nuova provincia Bat. E poi tante citta' di medie dimensioni in ogni provincia: Bitonto, Gravina, Gioia del Colle nel barese, Canosa nella Bat, Fasano nel brindisino, Castellaneta e Martina Franca, nel tarantino, Casarano e Galatina nel leccese. Possibilita' di andare al ballottaggio il 20 e 21 maggio in 25 centri con piu' di 15 mila abitanti.
Il test, che vede, tra l'altro una presenza significativa dei 'grillini', con il Movimento 5 Stelle che presenta candidati sindaci in tre capoluoghi su quattro, e' caratterizzato dalla eterogeneita' delle alleanze politiche, e anche per questo i risultati occorrera' analizzarli con prudenza.
