Bari festeggia la 'Signora' Campione d'Italia

di Nicola Zuccaro. Sono da poco passate le 22.40 di Domenica 6 Maggio 2012 quando al triplice fischio di Cagliari - Juventus i baresi scendono per le strade a festeggiare lo Scudetto della Signora. Ventottesimo o trentesimo che sia o che sarà, la gioia degli juventini residenti nel capoluogo pugliese è esplosa puntualmente coi caroselli raffiguranti a suon di clacson sciarpe, bandiere e altri vessilli bianconeri raggiungendo la centrale Corso Vittorio Emanuele per dare inizio a dei " pubblici festeggiamenti" che, accompagnati da qualche botto artigianale, si sono rivelati piuttosto ridotti nella durata: 1ora e mezza circa.
Bari quale altra e bassa estremità di quel mare Adriatico si è unita per una serata con l'altra e "alta" Trieste, dove un Antonio Conte in carne e ossa ha potuto festeggiare dopo le due promozioni dalla B alla A (una delle quali, la prima con la Città biancorossa, la seconda con il Siena) il primo e prestigioso successo della sua carriera tecnica.
Una vittoria senza rimpianti per quella che fu e per quella che avrebbe potuto essere la Bari calcistica con la permanenza in primis sulla panchina biancorossa di Antonio Conte ed in secondo luogo di un'altra figura rimpianta dalla tifoseria locale. Il direttore sportivo Giorgio Perinetti.