“Rifare il tagliando alla macchina amministrativa regionale"

BARI. "Prendendo spunto dalle recenti elezioni R.S.U, che hanno visto in regione una straordinaria partecipazione degli aventi diritto al voto pari circa al 82,74%, che testimonia la volontà, da parte dei lavoratori elettori di essere protagonisti del proprio futuro, ritengo che sia giunto il momento, per rifare il tagliando alla macchina amministrativa regionale".
Lo dichiara in una nota il presidente del Gruppo Misto-Psi alla Regione Puglia, Donato Pellegrino. "Con riferimento alla volontà espressa dal Presidente Vendola di una ripartenza dell’azione politica si deve, a mio parere, necessariamente iniziare da una riconsiderazione delle aspettative dei lavoratori che con riferimento al piano assunzionale risalente al lontano 2005-2007, aspettano ancora le progressioni verticali più volte annunciate e più volte rinviate anche a causa delle note vicende giudiziali che hanno coinvolto alcuni dipendenti. Risulta stupefacente ravvisare che in Regione ci siano ancora dipendenti inquadrati nella categoria A e un numero disarmonico nella categoria B mentre altri di categoria C attendono di vedere realizzate le proprie aspettative lavorative.
Eppure il percorso formativo e-learning a distanza si è concluso da tempo, con impegno di risorse economiche che unite alle competenze maturate dai lavoratori è un vero peccato sperperare, in considerazione anche delle probabili mutate aspettative dell’ente Regione che nel frattempo ha visto modificare il proprio modo di interagire con l’utenza. A tale scopo sarebbe veramente interessante un attento esame valutativo, mediante un’indagine comparativa tra i questionari promossi dalla ditta “Deloit”, impegnando anche per quest’ultimi risorse economiche sempre più preziose oltre che rare, e l’analisi dei carichi di lavoro incrociati con le competenze riconducibili alla categorie possedute dai dipendenti, riparametrando il tutto con il fabbisogno e con le aspettative dell’ente Regione. Anche la microorganizzazione non è più rinviabile principalmente per garantire una corretta distribuzione del personale al fine di migliorare la performance. E’ necessario valutare attentamente gli incarichi di Posizioni Organizzative e di Responsabilità di Unità Operative assegnate e da assegnare,allo scopo di valorizzare correttamente le competenze possedute e il lavoro svolto dai lavoratori, nella consapevolezza,per averlo sperimentato personalmente, che ci sono eccellenze che vanno riconosciute".