Spending review: "Messi in sicurezza vita e diritti dei pugliesi"

BARI. Una giornata importante per il contenimento delle spese della Regione Puglia. La giunta pugliese, questo pomeriggio, ha approvato una serie di provvedimenti a seguito della richiesta del presidente Nichi Vendola di verificare l'impatto del decreto del governo nazionale sulla cosiddetta 'spending review' sulle politiche regionali. In particolare, la Giunta si e' soffermata sulle questioni della centralizzazione della spesa nelle Asl e nelle agenzie regionali, sui progetti-obiettivo in sanita', sull'election day e sul piano di assunzione di funzionari regionali.

"Le due delibere che rivoluzionano le procedure e i criteri di acquisto di beni e servizi, da parte di enti e aziende del Servizio sanitario regionale, introducono rilevanti cambiamenti in ambito di gare e appalti in sanita"', ha spiegato l'assessore alle Politiche della Salute, Ettore Attolini. La prima, che indica le linee di indirizzo per la centralizzazione e il monitoraggio degli acquisti, e' in sintonia con le indicazioni espresse dal Consiglio regionale pugliese e rappresenta il potenziamento di Empulia, la centrale di acquisto territoriale a cui da oggi tutte le Aziende sanitarie dovranno fare riferimento per i propri acquisti.

Infatti, in presenza di una Convenzione Quadro attivata da Empulia, le Agenzie, gli Enti e le Aziende non potranno bandire gare con oggetto lo stesso bene o servizio della Convenzione attivata ma avranno l'obbligo di utilizzare la convenzione e quindi di acquistare mediante il portale Empulia.

"Mettere in sicurezza la vita e i diritti dei pugliesi e' stata la bussola e il nostro obiettivo fondamentale". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola illustrando alla stampa, insieme con gli assessori Ettore Attolini, Maria Campese e Marida Dentamaro, il corposo pacchetto di provvedimenti sulla revisione della spesa.

"Noi abbiamo reagito con tempestivita' - ha aggiunto - anche chiedendo agli uffici e ai nostri tecnici di lavorare giorno e notte, sabato e domenica, per poter monitorare le conseguenze che il decreto, che io considero sciagurato, sulla spending review del governo Monti avrebbe avuto sui cittadini pugliesi. Abbiamo provato a cercare di ovviare a qualunque riduzione di servizi e/o prestazione. Abbiamo assunto delle scelte molto importanti - ha proseguito Vendola - certamente la piu' importante riguarda la modalita' con la quale vengono effettuati gli acquisti da parte delle Asl. In particolare sia gli acquisti importanti, quelli cioe' per le spese oltre soglia, 200mila euro, sia per gli acquisti in economia che si prestano a procedure confuse e comunque poco trasparenti".

"Questo modello di standardizzazione delle procedure - ha sottolineato Vendola - lo abbiamo esteso anche a tutte le agenzie regionali. Tutto il sistema pubblico che fa capo alla Puglia, non solo alle Asl quindi, deve poter comperare di fronte ad un mercato che rende uniformi i prezzi, portandoli a livello piu' basso e offrendo la qualita' migliore".