Colonia hansensiana: scarcerato Don Laddaga

Don Mimmo Laddaga
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA). Sono stati revocati nel primo pomeriggio dal gip del Tribunale di Bari Giovanni Abbattista gli arresti domiciliari per don Mimmo Laddaga, ex amministratore dell'ospedale ecclesiastico 'Miulli d Acquaviva delle Fonti, in qualita' di delegato del vescovo della Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva, monsignor Mario Paciello, e per Saverio Vavalle, ex dirigente della colonia hanseniana di Gioia del Colle, indagati nell'ambito dell'inchiesta su una presunta truffa (continuata e aggravata) relativa ai finanziamenti della Regione Puglia al Centro per la cura dei malati di lebbra (morbo di Hansen).

Parere positivo alla scarcerazione da parte del pm Renato Nitti. Peraltro nel frattempo il vescovo Mario Paciello ha preso in prima persona le redini della gestione dell'ospedale ecclesiastico 'Miulli' da cui la colonia dipende. Il gip ha ritenuto che siano venute meno le esigenze cautelari a loro carico. "Con lo stesso provvedimento, i giudici - sottolinea il vescovo Pciello in una nota - hanno preso atto, per un verso, che talune irregolarita' erano ascrivibili a mero errore contabile, dall'altro che don Mimmo Laddaga non si e' mai appropriato di alcuna somma di denaro. Personalmente non avevo mai dubitato della correttezza, della competenza e della onesta' del mio delegato, nei confronti del quale resta immutato il mio affetto personale e la mia stima unitamente a quella della Diocesi intera. Cio' non di meno, intendo dare atto ai giudici dell'impegno e della velocita' con la quale hanno verificato tutte le dichiarazioni di don Mimmo Laddaga".

Il vescovo ringrazia "tutti coloro che hanno collaborato con il difensore", l'avvocato Vito Mormando nella difesa e nella pronta liberazione del mio Delegato. Continuero' a guidare personalmente l'Ente Ospedale Miulli, cercando di continuare nell'opera di miglioramento organizzativo gia' iniziata dal mio delegato e seguiro' direttamente anche le fasi successive del procedimento penale. Ricordo che l'Ospedale Miulli - conclude Paciello - e' un centro di eccellenza riconosciuta da tutta la comunita' scientifica e dai pazienti, non solo della Regione Puglia. Annualmente vengono eseguiti oltre 40.000 ricoveri, 24.000 dialisi, oltre 200.000 visite ambulatoriali e circa 3.000.000 di esami di laboratorio".
(Fonte: Adnkronos.it)