Inchiesta sanità: Palese, Regione si costituisca parte civile contro Vendola. L'ok del governatore, si rimuovano vincoli

BARI. "Apprendiamo dalla stampa che la Giunta Regionale si e' costituita parte civile nel procedimento a carico dell'ex assessore Tedesco e degli altri imputati coinvolti in quel processo, esattamente come ha fatto finora, sin dalla fase dell'udienza preliminare, in tutte le altre inchieste che riguardano a vario titolo la Regione ed esponenti politici regionali. Come mai, allora, la Giunta Regionale, non si e' costituita parte civile ne' contro il Presidente Vendola ne' contro il capogruppo del Pd?". Lo chiede in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese. Ieri, durante l'udienza preliminare del processo sul presunto malaffare nella sanita', la Regione Puglia ha chiesto cinque milioni di euro, come provvisionale del risarcimento, al senatore Alberto Tedesco, ex assessore alle Politiche della Salute, e agli altri 33 imputati. La richiesta e' stata avanzata dagli avvocati dell'ente.

Immediata la replica del governatore pugliese. “Ho dato immediato mandato agli uffici regionali - si apprende in una nota dell'ufficio stampa di Vendola - di predisporre un disegno di legge da approvare nella prossima giunta straordinaria di lunedì, che consenta di eliminare ogni possibile ostacolo affinchè la Regione si possa costituire parte civile nel procedimento penale che mi vede coinvolto davanti al Tribunale di Bari. Chiederò quindi al Presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna di dare la massima priorità all’esame e all’approvazione di tale provvedimento per consentire alla Regione di essere parte nel processo”, conclude il comunicato.