Partiti: Introna, "Nostra legge su gruppi ha ben funzionato"

BARI. "La Puglia sin dal 1994 si e' dotata di una legge che disciplina l'ammontare delle somme e che fissa le regole per la rendicontazione. E' una legge che ha ben funzionato tanto che, non lo nascondo, molti consigli regionali ce l'hanno chiesta". Lo sostiene il presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna a proposito delle spese per il funzionamento dei gruppi consiliari, dopo la bufera sulle regioni e i costi della politica.

"Quella legge funziona con dei parametri che ancora oggi sono considerati da noi congrui", aggiunge Introna. "Talmente congrui che per effetto di una politica contenuta e molto attenta sui costi da parte di tutti i gruppi, siamo scesi da 1 milione e 40 mila euro del 2009 e del 2010 a 730mila euro nel 2011, cioe' abbiamo ulteriormente limitato i costi".

Dal '94 la legge "non e' mai stata modificata, l'unico aggiornamento e' stato reso necessario dal passaggio dalla lira all'euro. La rendicontazione - spiega ancora Introna - e' di totale responsabilita' del presidente del gruppo. Sono individuati i capitoli per i quali sono ammesse le spese". Tra le altre 'voci' l'aggiornamento culturale, le spese postali, i trasporti, la stampa di manifesti, l'organizzazione di convegni, il tradizionale materiale di cancelleria, le spese telefoniche, le eventuali missioni di funzionari del gruppo. "Il rimborso viene fatto sulla base di giustificazioni come lo scontrino fiscale e la fattura", precisa Introna.