Stasera a Lecce incontro con la poetessa Veronica Costanza Ward

LECCE. Continuano gli eventi di cultura nella città di Lecce: questa sera alle ore 18 presso la Feltrinelli Point di Lecce, la poetessa Veronica Costanza Ward presenterà la sua raccolta dal titolo “Le identità involontarie”.

Questo poemetto, nel mondo in cui quasi tutti scrivono poesia, si dimostra come una forma a contrario: è la poesia del mondo, cioè, a invadere il corpo, l’identità, l’essere femmina, e non il contrario. L’originalità di questa raccolta sta proprio nel talento profuso là dove l’impasse retorico è scioccato dall’evidenza. Una raccolta di corpo e ironia, di poesia tornata alla sua necessità originaria e archetipica. La poesia della Ward è una bilancia linguistica tra l’affermazione ironica/sensuale e la negazione e possiede la grazia di un minimalismo massimalista, se per minimalismo intendiamo lo stato di percezione e l’azione espressiva sui massimi sistemi.

La fragilità psicoemotiva che si fa strada tra le sue righe è il frutto di un sentire profondamente il mondo, è il corpo, è avere e sentire il corpo, è uno stato dell’essere ridotti a se stessi, una forma dell’emittenza minimale del mondo, ciò che alla fine ci resta. Tutto questo apre il cerchio de “Le identità Involontarie”. Per quel che riguarda l'autrice Veronica Costanza, nasce nel 1974 da padre afroamericano e madre emiliana. Ha compiuto studi classici per poi laurearsi in Economia all'Università Bocconi di Milano. Dopo un periodo a Chicago ha iniziato la sua collaborazione con Beppe Severgnini e la sua rubrica Italians, in particolare, ha curato il Concorso letterario del Corriere della Sera “20022002, un giorno palindromo”, con l'Economist, per approdare alla TV del Sole 24 ore e poi al Il Foglio quotidiano, alla redazione esteri.

Daniele Martini