Andria, Innocenti firma la vittoria col Sorrento al 93’. Crisi Barletta, altro ko col Latina

Luca Losito. La Bat si divide a metà e ancora una volta la faccia triste della sesta provincia è quella biancorossa dei barlettani. Andria, al contrario, esplode di gioia grazie al destro vincente di Innocenti. Gli azzurri sembrano potersi salvare agevolmente, diverso il discorso per gli inguaiati cugini biancorossi.

Un finale epico degno della miglior sceneggiatura, quasi disegnato ad hoc per le telecamere di Sportitalia, l'Andria controlla per tutta la gara e beffa il Sorrento in pieno recupero col suo bomber Riccardo Innocenti. Tutto è bene quel che finisce bene, ma gli azzurri potevano e dovevano sbloccarla molto prima, viste le innumerevole occasioni da rete create. Cosco può sorridere, perchè è stato capace di regalare ai tifosi una squadra aggressiva e costante negli attacchi, abile anche nel concedere poco o nulla agli avversari.

L’inizio del match è biancazzurro: il primo pericolo per la porta di Polizzi arriva al 25' quando Tartaglia riceve palla sulla fascia destra ed effettua un cross insidioso, nessuno lo coglie. Al 31' punizione di Taormina e colpo di testa di La Rosa, palla fuori. Subito dopo l’Andria ha una ghiotta palla gol con Lanteri, il quale comincia la sua notte horribils sprecando tutto solo dal dischetto. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0.

Ad inizio ripresa è ancora Andria. Al 5' Lanteri fugge sulla destra con Innocenti tutto in area, ma il passaggio decisivo lo prende Polizzi. Cosco inserisce Comini e Maccan per Taormina e il deludentissimo Lanteri. Al 16' D’Errico sguscia tra due avversari e crossa in area, Polizzi in tuffo sventa tutto. Poco dopo Comini serve Maccan che di testa manca di poco la porta. Al 20’ ancora Maccan ci prova con una sassata da fuori, Polizzi si rifugia in angolo. La gara è sempre più a senso unico, ma il cronometro scorre inesorabile. Al 30' un tiro-cross di Innocenti chiama Polizzi ad un intervento in extremis. Al 35' doppia occasionissima: in piena area Loiodice calcia prima debolmente, poi la palla gli ritorna tra i piedi ma lui spedisce incredibilmente alto.

Tutto sembra indirizzare all'ennesimo pari e invece l’Andria trova il meritato vantaggio a pochi secondi dal gong: lancio di La Rosa e sponda aerea di Maccan che serve Innocenti, il bomber azzurro è bravo a rimanere freddo e trafiggere con un dolce pallonetto l’incolpevole Polizzi: la palla accarezza il palo interno e scorre lentamente in rete, difficile descrivere a parole il tripudio che si scatena sulle gradinate del Degli Ulivi. Gli ultimi minuti di recupero scorrono via senza altri patemi, l'Andria porta a casa un successo importantissimo.

Il Barletta invece dura solo 30 minuti, troppo poco al cospetto di un Latina coriaceo e completo. Dopo un buon avvio arrivano i gol di Agodirin e Tortolano (su rigore dubbio)a spezzare le gambe ai biancorossi, che nella ripresa subiscono gol anche da Cottafava, salvo poi rendere meno pesante il punteggio grazie a La Mantia. Dopo questa sconfitta, con due soli punti in 6 partite, se non è crisi poco ci manca.

Parte bene il Barletta che costruisce palle gol in serie nei primi 30 minuti. Dopo le innumerevoli occasioni fallite dal Barletta, il Latina fin lì sornione è pronto a colpire. Siamo al minuto 38' quando Meduri perde incredibilmente un pallone a 25 metri dalla porta di Pane, Agodirin ne approfitta e per lui è un gioco da ragazzi depositare la sfera in rete, 0-1 per il Latina.Il Barletta è scosso ed al 41' arriva il raddoppio ospite. Calcio di punizione battuto dal Latina, fallo di mano di Dezi presente in barriera e calcio di rigore, quanto meno dubbio. Si incarica del tiro Tortolano che non sbaglia, 0-2 e Barletta quasi a tappeto.

I cambi nella ripresa non sortiscono effetti, anzi. Al 65' il Latina conquista il meritato 0-3 grazie ad un perfetto colpo di testa di Cottafava servito da un ottimo cross di Milani. Il Latina fa ormai accademia e al 70' mister Pecchia richiama Agodirin per lasciare spazio a Tulli. Un minuto dopo, arriva la rete della bandiera per il Barletta, la sigla La Mantia che colpisce di testa su calcio d'angolo. Il tempo trascorre impietoso, ed il Latina controlla controlla agevolmente fino al 92', minuto in cui arriva il fischio finale dell'arbitro Brasi. Finisce 1-3 dunque, una bruttissima sconfitta per il Barletta figlia dell'inesperienza e dell'imprecisione.