Lettera con proiettili al Corriere del Mezzogiorno rivolte al sito Pontifex
Luigi Laguaragnella. Forse perché Bari è sede della Regione Puglia rappresentata da Nichi Vendola che qualche mese aveva dichiarato di volersi sposare con il suo compagno, con le successive critiche del vescovo di Senigallia, mons. Fusi Pecci (“Vendola non è cattolico affatto e vive, secondo la nostra visione, da pervertito”) intervistato sul sito Pontifex, questa mattina presso la sede della redazione del Corriere del Mezzogiorno è arrivata una lettera anonima contenente due proiettili.
Il mittente, con questo atto minatorio, attacca il sito Pontifex per le sue posizioni denigratorie circa i matrimoni gay e le posizioni contro gli omossessuali. E si rivolge al dottor Bruno Volpe che scrive sul sito di posizione cattolica, definendolo "sessista, omofobo e nazista". E ancora: “È il peggior alleato della destra vaticana, lauto finanziato dalla commissione Medjugorie e nemico del popolo. Dopo il vetro, seguirà il piombo contro questo nemico del popolo gay”.
Non si conoscono i reali motivi per l’arrivo della lettera proprio alla redazione del Corriere del Mezzogiorno, ma è intervenuta subito la Digos per visionare l’accaduto.
Intanto il sito Pontifex è temporaneamente bloccato: i toni e le espressioni utilizzati nei testi presenti nel sito su alcuni argomenti non possono definirsi delicati o estremamente rispettosi verso “l’uomo”
Va condannato, in ogni caso, il gesto dei proiettili minatori, anche perché non apre ad un dialogo e un dibattito.
Il mittente, con questo atto minatorio, attacca il sito Pontifex per le sue posizioni denigratorie circa i matrimoni gay e le posizioni contro gli omossessuali. E si rivolge al dottor Bruno Volpe che scrive sul sito di posizione cattolica, definendolo "sessista, omofobo e nazista". E ancora: “È il peggior alleato della destra vaticana, lauto finanziato dalla commissione Medjugorie e nemico del popolo. Dopo il vetro, seguirà il piombo contro questo nemico del popolo gay”.
Non si conoscono i reali motivi per l’arrivo della lettera proprio alla redazione del Corriere del Mezzogiorno, ma è intervenuta subito la Digos per visionare l’accaduto.
Intanto il sito Pontifex è temporaneamente bloccato: i toni e le espressioni utilizzati nei testi presenti nel sito su alcuni argomenti non possono definirsi delicati o estremamente rispettosi verso “l’uomo”
Va condannato, in ogni caso, il gesto dei proiettili minatori, anche perché non apre ad un dialogo e un dibattito.
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