Quale futuro per la Fiera del Levante?

di Nicola Zuccaro - Settembre si avvicina e sorgono, parallelamente, i pensieri meditabondi sul futuro della Fiera del Levante. A seguito delle recenti dimissioni di Gianfranco Vieste da Presidente dell'ente fieristico e alla luce del pesante quadro debitorio l'opposizione di centro-destra al Consiglio Regionale (ri)lancia una commissione speciale di indagine sulla gestione dell'ente Fiera del Levante.

+ D'Ambrosio Lettieri, "Troppe ombre, ora intervenga Governo"

A comporla dovranno essere 3 componenti della maggioranza e due della minoranza e sarà a costo zero. Già proposta a Settembre 2012 dovrà approfondire le cause per le quali dal 2006 sino allo scorso anno l'ente fieristico abbia subito un calo di utili dai 14 milioni ai 10 milioni di euro.

La disastrosa situazione finanziaria conduce non solo a domandarsi sul suo futuro ruolo (l'On. Di Staso domanda se la Fiera sia un opificio per allocare del personale oppure se servirà per rilanciare strategicamente Bari, la Puglia e il Mediterraneo) ma anche su quello di Nichi Vendola.

Per il Vice Presidente della Provincia di Bari, Altieri, il Governatore della Puglia non poteva non sapere dei conti tanto da spingere l'intero Centro-Destra pugliese a porsi da 8 anni questo interrogativo.

All'unisono Marmo e Zullo in relazione all'osservazione precedentemente menzionata chiedono a Vendola di fermarsi per un lungo periodo in Puglia al fine di colloquiare con gli enti fondatori della Fiera del Levante quali Camera di Commercio, Comune e Provincia di Bari per individuare una soluzione salvifica di un ente che dopo 84 anni di vita rischierebbe di chiudere definitivamente i battenti.