Lecce brutto, acciaccato e sconfitto. Tra sette giorni la partita della vita


di Alessio Amato - Prendete la partita di Chiavari, spostatela di due settimane e trasferitela a Carpi, senza un D'Ambrosio a salvare la patria negli istanti finali: ecco in due righe il riassunto della gara di oggi, davvero troppo brutta, da tutte e due le parti, per essere vera.

Con una leggera differenza: l'atteggiamento più aggressivo e con una dimostrazione di attaccamento alla maglia maggiore da parte del Carpi ha fatto la differenza. Quel pizzico di cattiveria in più è servito agli uomini di Brina per agguantare una meritata vittoria di misura. Una prestazione imperdonabile per il Lecce, la cui maggiore esperienza e qualità dovrebbe fare la differenza proprio in queste partite. Dovrebbe, perché nelle ultime tre trasferte il bottino è agghiacciante: un pareggio, due sconfitte, tre tiri in porta. Da Toma a Gustinetti, senza dimenticare Lerda, il succo non cambia. Poca cattiveria, poco agonismo, esperienza gestita male. Resta una settimana per cambiare l'andamento delle cose, che per ora è risultato altalenante, tra la grande classe e l'imbarazzo di alcune prestazioni. Si spera che domenica prossima la classe possa fare la differenza.


CRONACA

Primo tempo molto tattico e dalle poche emozioni, ravvivato soprattutto dalla grande carica agonistica messa in campo dalle due squadre e provata dalle cinque ammonizioni registrate nel giro di mezz'ora. Il Lecce prova a prendere in mano il pallino del gioco, anche se la prima occasione è del Carpi con Della Rocca che colpisce tira da discreta posizione sull'esterno della rete. Nonostante il discreto possesso palla, complice l'estenuante pressing degli emiliani soprattutto su Bogliacino e Giacomazzi, l'unica occasione degna di nota per i giallorossi ce l'ha al minuto 31 Jeda, che si vede deviare in angolo da Sportiello un colpo di testa indirizzato bene. Il Carpi prova a farsi vedere con qualche ripartenza, e dopo un inizio timido chiude il primo tempo in crescendo, tant'è che nei secondi finali ha una clamorosa occasione con Gagliulo, che colpisce il palo da pochi passi dopo una grande respinta di Benassi.

Nella ripresa vengono confermati i segnali visti nella parte finale del primo tempo: Lecce confuso e Carpi che con calma prende campo. I giallorossi diventano succubi del pressing degli avversari, e la gara assume sempre più l'andamento visto con a Chiavari. Arriva così puntuale il vantaggio del Carpi al minuto 72 con Concas, che devia di tacco una punizione di Kabine. Il Lecce appare incapace di reagire ed i padroni di casa vanno vicino al raddoppio pochi minuti dopo con Poli che coglie il palo dopo un'azione confusa in area giallorossa. In casa Lecce piove sul bagnato, ed a dieci minuti dal termine Martinez si fa male, lasciando la squadra in dieci. Gli ultimi minuti sono un'agonia per il Lecce, e la gara si chiude con un giusto 1-0 in favore degli emiliani.

PAGELLE

LECCE


Benassi 6   Salva il risultato a fine primo tempo, e non può nulla sul gol del    Carpi

Diniz 5  Irritante al cross, prestazione opposta a quella fatta vedere sette    giorni fa. Soffre Di Gaudio come fosse Ronaldo

Martinez 6,5 Ancora una volta il migliore della difesa, a lunghi tratti      insuperabile, si spera che il suo sia un problema di poco conto,    altrimenti sarebbero dolori non solo per lui

Esposito 5,5  Soffre non poco Della Rocca e sbaglia diversi appoggi

Tomi 5,5  Discretamente attento in fase difensiva, è completamente nullo in    quella offensiva

Vanin 5  Stavolta la sua scelta è sbagliata. Non copre e sbaglia tanti     passaggi. Nella gara di ritorno un suo impiego sarebbe      inspiegabile

Giacomazzi 5,5 Il capitano non fa sentire la sua presenza, ed appare spesso in balia    del pressing avversario

Memushaj 5,5 Corre tanto, ma spesso a vuoto, sbagliando parecchi appoggi e     risultando pressoché nullo quando si avvicina all'area di rigore     avversaria

Bogliacino 5,5 Papini e Bianco in pressing gli rendono la giornata difficile, e non    si vede mai in nei pressi di Sportiello. Il suo più grave errore, però,    è aver mancato la palla in occasione del vantaggio dei padroni di    casa

Chevanton 6 Stavolta Cheva non lascia il segno, ma il suo impegno e la sua     grinta sono encomiabili e fondamentali. Si procura una serie     importante di falli, come quello per il quale Poli avrebbe meritato    il secondo giallo

Jeda 5,5 Esce infortunato prima della pausa senza essersi fatto vedere, se  non per un colpo di testa messo fuori dal portiere avversario. Dalla  sua esperienza ci si aspetterebbe qualcosa in più in partite così  delicate

Chiricò 5  Sbaglia l'unica occasione decente creata dal Lecce nella ripresa.    Un errore che rischia di pesare come un macigno

Foti 5   Il bomber del girone d'andata del Lecce sembra essersi      completamente smarrito. Irriconoscibile, per i difensori avversari    mancarlo è un gioco da ragazzi

Falco 5,5  Prova ad accelerare, ma il suo ingresso non cambia per nulla     l'andamento del match


All. Gustinetti 5 Riproporre in maniera quasi perfetta la gara di Chiavari era     davvero difficile, ma lui sembra esserci riuscito, peggiorando     anche nel risultato. Chiedere in così poco tempo di formare una    squadra con un'identità era cosa da pazzi, ma due tiri in due     trasferte lo è di più.



CARPI

Sportiello 6,5 Letizia 6,5 Sperotto 6 Papini 6 Poli 6 Gagliolo 6,5 Di Gaudio 6,5 Bianco 6 Della Rocca 6,5 Concas 6,5 Pasciuti 5 Kabine 6,5 Arma sv Perini sv All. Brini 6,5