Natuzzi: azienda, illustrato piano, ora confronto costruttivo
BARI - "In un clima di confronto costruttivo e di collaborazione, Natuzzi SpA ha avuto modo di illustrare in maniera esaustiva ai partecipanti i dettagli piu' importanti del piano, con particolare riferimento ai costi di produzione, soffermandosi sul costo di trasformazione pari a 0,92 centesimi al minuto, e al nuovo assetto produttivo del gruppo nel distretto pugliese e lucano". Lo scrive l'azienda di Santeramo in Colle, in provincia di Bari, leader nel settore del mobile imbottito, a proposito del primo incontro che si e' tenuto oggi al ministero dello Sviluppo Economico, del gruppo di lavoro tecnico con le istituzioni e le organizzazioni sindacali per dare il via al processo di analisi concreta del piano industriale, annunciato dall'azienda il 1 luglio.Un piano che prevede a partire da ottobre 1726 esuberi. A conclusione del tavolo, il Mise in pieno accordo con le parti, ha stabilito la convocazione di altri tre incontri tecnici entro la fine del mese di luglio "per approfondire ulteriormente - riferisce l'azienda - gli aspetti del piano legati all'organizzazione del lavoro, al costo del lavoro e al piano di investimenti per la crescita prospettica dei volumi produttivi". La prossima riunione del gruppo di lavoro tecnico e' stata convocata per il 22 luglio.
"Pure rimanendo la situazione molto complicata e rimanendo la distanza tra le parti, e' comunque positivo che si sia deciso di entrare nel merito di cosa e di come produrre in Puglia, per occupare quali quote di mercato, con quali costi di produzione e come diversificare la produzione". Lo afferma l'assessore al Lavoro della Regione Puglia, Leo Caroli, dopo aver partecipato al ministero dello Sviluppo Economico all'incontro sulla vertenza Natuzzi e mobile imbottito.
Per la Regione ha partecipato anche l'assessore allo Sviluppo Economico Loredana Capone. Oggi si e' deciso di programmare i futuri incontri del tavolo tecnico, fissando tre date "in modo - sottolinea la Regione - da concludere il tavolo entro fine luglio con le attivita' di approfondimento tecnico propedeutiche alla condivisione di un progetto industriale realmente sostenibile". I temi da affrontare saranno: la produttivita' e la nuova e diversa organizzazione del lavoro, i volumi produttivi e delle linee di produzione, il costo del lavoro.
"Abbiamo rilevato la disponibilita' del sindacato - continua Caroli - ad assumersi le proprie responsabilita' sulla riorganizzazione e quella dell'azienda a discutere dei futuri livelli produttivi in rapporto diretto ai livelli occupazionali. La Regione Puglia - prosegue - a tal proposito ritiene importante discutere anche di investimenti aziendali e, piu' complessivamente di investimenti di contesto, nel perimetro di azione offerto dall'accordo di programma. L'accordo di programma avra' infatti un ruolo importante nella soluzione della vertenza".
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