Altamura, non si placa il dolore per il 20enne suicida


di Roberto Berloco. ALTAMURA - Non si placa la cadenza degli eventi drammatici di questa estate. Non cessa il dolore per la vita che va via, senza un apparente perché, senza un minimo segnale di avvertimento.

Il suicidio di Leonardo Dileo, un giovane altamurano di appena venti anni, che in molti ricordano sempre gentile e sorridente, ha scosso la quiete psicologica della comunità altamurana, già provata dall’ultimo episodio dell’adolescente ucciso da un fulmine mentre era in spiaggia con la famiglia.

Sulle ragioni di un così grave episodio indagano ancora i carabinieri della Compagnia di Altamura, ma si preferisce, per ora, conservare il più stretto riserbo, come in tutti i casi di questo genere.

Di certo fà riflettere amaramente che un giovane di belle speranze, nel pieno fiore della propria vita, possa decidere di recidere improvvisamente il cordone ombelicale della propria esistenza.

E provoca dolore come, qualche tempo fa, lo provocarono le sorti analoghe toccate a don Enzo Fiore e all’imprenditore Luca Simone, scomparsi fisicamente, ma non dalla memoria collettiva.

Così, mentre si attende maggiore chiarezza da parte degli inquirenti, la città si stringe di affetto alla famiglia addolorata del ragazzo, in attesa dell’ultimo saluto davanti all’altare.