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Il Lecce perde anche in casa: 2 a 1 contro il Catanzaro. Moriero verso esonero

di Francesco Loiacono - Il Lecce ha perso per 2-1 in casa contro il Catanzaro. Sconfitta certamente ingiusta per i salentini a cui non sono bastati cuore, impegno e grande spirito di sacrificio per ottenere un risultato diverso da quello che purtroppo si è materializzato in campo. Nel primo tempo la squadra di Moriero si è resa insidiosa con Salvi, la cui conclusione di destro ha sfiorato la traversa. Il Catanzaro è passato in vantaggio con l’esterno di centrocampo Marchi, il quale con una girata di testa da pochi metri ha sorpreso il portiere Bleve. I salentini si sono fatti vivi con Miccoli, ma il suo sinistro a colpo sicuro è stato respinto in corner dal difensore dei calabresi Catacchini. Il Lecce ci ha riprovato col difensore Melara, però stavolta a ribattere è stato il mediano del Catanzaro Rigione. Purtroppo per i salentini c’è stata una brutta tegola.

Infatti al 37’ si è infortunato l’attaccante Miccoli al cui posto è entrato Beretti. Per Miccoli stiramento all’adduttore di una gamba. Si teme un lungo stop per il “Romario” del Salento. Certamente questo un colpo che non ci voleva per lo sfortunatissimo Lecce di questo inizio campionato. Nel secondo tempo il Lecce ha messo sul terreno di gioco la giusta grinta ed è riuscito finalmente a pareggiare con il difensore D’Ambrosio, che con un preciso tocco in scivolata di destro da distanza molto ravvicinata ha mandato il pallone in rete. Nel momento migliore dei salentini la sorte si è accanita in modo brutale a loro sfavore. La squadra è rimasta in dieci poiché il difensore Ferrero si è fatto incredibilmente espellere per doppia ammonizione.

Un evento negativo questo per il Lecce. Il Catanzaro ne ha subito approfittato e si è riportato in vantaggio con l’attaccante Fioretti che con un micidiale tiro rasoterra ha superato il portiere Bleve.

La squadra di Moriero si è gettata all’arrembaggio ed un calcio di punizione di Melara si è perso di un soffio a lato. Ma c’è stato purtroppo un altro colpo velenoso per il Lecce. La squadra è addirittura rimasta in nove. Si è fatto espellere il difensore D’Ambrosio per proteste contro l’arbitro Giovani di Grosseto. I salentini hanno cercato di riaprire la partita. Un colpo di testa di Melara è stato respinto in corner dal portiere Bindi. Quarta sconfitta consecutiva per il Lecce ed ultimo solitario posto in classifica a zero punti. Situazione molto preoccupante per i giallorossi che non possono continuare in questo modo il campionato. Il tecnico Moriero potrebbe essere esonerato.