Al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi Ficarra e Picone

BRINDISI. Continuano alla grande gli eventi culturali nella città di Brindisi: giovedì 28 novembre, a partire dalle ore 20.30 presso il Nuovo Teatro Verdi, ritornano Ficarra e Picone con il loro spettacolo "Apriti cielo", una pièce piena di comicità paradossale e talvolta surreale.

Scritto e diretto proprio da Ficarra e Picone, il lavoro nasce dal desiderio di riprendere un rapporto diretto con il pubblico e prende spunto dalle situazioni, spesso ai limiti dell’assurdo, che si incontrano nella vita quotidiana.

I personaggi, ancorati allo stereotipo dell’italiano ultratrentenne mammone, coccolato in casa da una mamma apprensiva e incalzato fuori da una fidanzata gelosa con urgenze matrimoniali, non smettono di sembrare attuali e credibili. Vita quotidiana ma pure cronaca nera, politica, religione e tanto altro.

Ficarra e Picone, insomma, ci offrono con leggerezza una riflessione divertente sulla nostra società, regalando al pubblico un mix tra cabaret e teatro dell’assurdo che fin dai primi anni Novanta e dalle prime edizioni di Zelig ha contraddistinto il duo siciliano. Con «Apriti cielo» lo stile non cambia, sono le gag a rinnovarsi guardando all’Italia contemporanea e a situazioni sempre più paradossali e farsesche. Non mancano inoltre personaggi e situazioni famigerate come quella che vede protagonisti i due frequentatori della panchina o i partecipanti al funerale di zio Salvo. Una carrellata di quadri con cui i due comici si prendono gioco delle nuove e vecchie abitudini degli italiani, come le teorie del complotto, la lamentela fine a se stessa, le tradizioni dure a morire e quella particolare capacità di cavarsela da situazioni difficili col sorriso sulle labbra.

Per quel che riguarda la loro carriera in teatro, è iniziata vent’anni fa con «Certe notti di notte», proseguendo nel 1995 con «In tre sull’Arca di Noè» di Andrea Brambilla (Zuzzurro) e poi nel 1997 con «Vai avanti tu che io ti perseguito».

Nel 2003 sono tornati in scena con «Vuoti a perdere» e con «Diciamoci la verità», spettacolo quest’ultimo proposto anche a Brindisi, nel 2005 si sono confermati con «Sono cose che capitano». Il successo cinematografico è arrivato nel 2001 con «Nati stanchi», si è poi ripetuto nel 2007 con «Il 7 e l’8», nel 2009 con «La matassa» e nel 2011 con «Anche se è amore non si vede». Attualmente stanno lavorando al loro quinto film.

Daniele Martini