La Roma perde la vetta: 0-0 contro il Cagliari e terzo pareggio consecutivo

di Stella Dibenedetto - Dopo tredici giornate di campionato, la Roma non è più prima in classifica e ha ceduto lo scettro alla Juventus che ora ha un punto di vantaggio sui giallorossi. Dopo le prime dieci entusiasmanti vittorie, la squadra di Rudi Garcia ha avuto una flessione testimoniata da tre pareggi consecutive nelle ultime tre gare. Contro il Cagliari è arrivato un pareggio a reti bianche che mette in allarme il tecnico francese che non nega la flessione della sua squadra e che si rende conto che senza il capitano, Francesco Totti, l’attacco della Roma non è quello di prima. La squadra capitolina, però, può comunque dirsi soddisfatta. Dopo 13 partite è imbattuta, è sola al secondo posto, a -1 dalla Juventus e a +5 sul Napoli, terzo, e a +7 sull’Inter quarta.

Contro il Cagliari, con Balzaretti out, Garcia lancia Dodò dal primo minuto. In attacco, invece, torna Gervinho insieme a Ljajic e Florenzi. Lopez, invece, è privo di Nainggolan (squalificato) e in mezzo preferisce Eriksson ad Ekdal. La Roma parte fortissimo con 4 tiri nei primi cinque minuti della gara  e due brividi portati da Gervinho (va via di forza tra tre ma Avramov gli dice di no e Rossettini libera sulla linea di porta il successivo assist dell'ivoriano) e da Maicon (ancora bravo Avramov a deviare in angolo). A fare la partita è sempre la Roma con Maicon che mette dentro un sacco di palloni, Ljajic che non riesce a non far rimpiangere Totti e Pjanic che sfiora il palo. Per la Roma sembra una serata maledetta. Un’infinità di azioni da gol ma la palla non supera Avramov che, alla fine, risulterà il migliore in campo. E allora è il Cagliari a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa di Ibarbo sul quale, però, chiude bene De Sanctis. La Roma reagisce e costruisce due palle gol in pochissimi minuti: prima Gervinho di testa colpisce il palo, poi Strootman da solo a tu per tu con Avramov spara sul portiere rossoblù.

La ripresa si apre con lo stesso copione del primo tempo: la Roma fa la partita e il Cagliari aspetta. I giallorossi, però, non riescono mai a trovare il colpo vincente. Avramov è perfetto prima su Florenzi al 3' (con Benatia che maldestramente non riesce a ribadire in rete) e poi su Maicon al 6' da fuori, la cui sventola è destinata direttamente all'incrocio dei pali. Il Cagliari non sta a guardare e costruisce palle gol con Sau e Ibarbo. A complicare le cose in casa giallorossa arriva l’infortunio di Benatia e quello di Pjanic, costretto, però, a restare in campo perché i giallorossi hanno finito i cambi. Finisce 0-0 con molti rimpianti per la Roma e un risultato importante per i sardi.