Massafra, aggredito e derubato consigliere regionale Martucci
TARANTO - Una brutta esperienza per Antonio Martucci. Il consigliere regionale della Puglia dei Moderati e Popolari ieri sera è stato aggredito e rapinato nei pressi del casello autostradale di Massafra.
Il noto esponente politico prima è stato tamponato e, una volta fermatosi per controllare l'accaduto, è stato spintonato da alcuni malviventi, tre o quattro, che gli hanno sottratto auto, cellulare, chiavi ed altri effetti personali. Il primo a soccorrere il consigliere è stato il casellante, che ha allertato la Polizia stradale.
Apprezzamento per la per la professionalità e la sensibilità degli agenti della Polizia Stradale che hanno prestato il primo soccorso e assistito il consigliere regionale Antonio Martucci viene espressa dal presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna in una nota inviata ai prefetti di Bari e di Taranto, Mario Tafaro e Claudio Sammartino. La rapina di cui è rimasto vittima l’esponente dei Moderati e Popolari è avvenuta infatti nel capoluogo, nei pressi del casello autostradale Bari Sud. L’Audi sulla quale viaggiava da solo è stata tamponata e Martucci gettato e trattenuto a terra, mentre gli venivano sottratti valori ed effetti personali, oltre all’autovettura.
Nel manifestare ancora la preoccupazione propria e dell’intero Consiglio regionale “per l’episodio criminoso, Introna ha rinnovato la richiesta di fare chiarezza sull’episodio e accertare la natura, di ordinaria criminalità o di intimidazione, di fronte alla carica istituzionale di Antonio Martucci, consigliere regionale ed anche comunale, a Martina Franca.
“I prefetti avranno già provveduto a chiedere alle Forze dell’Ordine di intensificare l’attività di prevenzione e repressione dei reati, a garanzia di quanti esercitano un ruolo politico, ma soprattutto a tutela dell’intera Comunità civile”, osserva il presidente del Consiglio regionale, dicendosi “altrettanto certo che questa azione viene peraltro già svolta lodevolmente dai rappresentanti dello Stato, tesa a far valere il rispetto della legge e a restituire tranquillità e sicurezza ai cittadini”.
Anche il capogruppo regionale PdL, Ignazio Zullo, a nome dell’intero Gruppo, esprime solidarietà al consigliere. I consiglieri del PdL confidano perciò nell'impegno delle forze dell’ordine, per fare piena luce sull’accaduto ed assicurare i responsabili alla giustizia.
Il noto esponente politico prima è stato tamponato e, una volta fermatosi per controllare l'accaduto, è stato spintonato da alcuni malviventi, tre o quattro, che gli hanno sottratto auto, cellulare, chiavi ed altri effetti personali. Il primo a soccorrere il consigliere è stato il casellante, che ha allertato la Polizia stradale.
Apprezzamento per la per la professionalità e la sensibilità degli agenti della Polizia Stradale che hanno prestato il primo soccorso e assistito il consigliere regionale Antonio Martucci viene espressa dal presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna in una nota inviata ai prefetti di Bari e di Taranto, Mario Tafaro e Claudio Sammartino. La rapina di cui è rimasto vittima l’esponente dei Moderati e Popolari è avvenuta infatti nel capoluogo, nei pressi del casello autostradale Bari Sud. L’Audi sulla quale viaggiava da solo è stata tamponata e Martucci gettato e trattenuto a terra, mentre gli venivano sottratti valori ed effetti personali, oltre all’autovettura.
Nel manifestare ancora la preoccupazione propria e dell’intero Consiglio regionale “per l’episodio criminoso, Introna ha rinnovato la richiesta di fare chiarezza sull’episodio e accertare la natura, di ordinaria criminalità o di intimidazione, di fronte alla carica istituzionale di Antonio Martucci, consigliere regionale ed anche comunale, a Martina Franca.
“I prefetti avranno già provveduto a chiedere alle Forze dell’Ordine di intensificare l’attività di prevenzione e repressione dei reati, a garanzia di quanti esercitano un ruolo politico, ma soprattutto a tutela dell’intera Comunità civile”, osserva il presidente del Consiglio regionale, dicendosi “altrettanto certo che questa azione viene peraltro già svolta lodevolmente dai rappresentanti dello Stato, tesa a far valere il rispetto della legge e a restituire tranquillità e sicurezza ai cittadini”.
Anche il capogruppo regionale PdL, Ignazio Zullo, a nome dell’intero Gruppo, esprime solidarietà al consigliere. I consiglieri del PdL confidano perciò nell'impegno delle forze dell’ordine, per fare piena luce sull’accaduto ed assicurare i responsabili alla giustizia.
