Chili di esplosivo nel bar, arrestato foggiano

FOGGIA - Ancora attentati in Capitanata. Nel bagno del suo bar nascondeva oltre 2 kg di 'Exem 100', un esplosivo ritenuto molto pericoloso con una potenza di deflagrazione capace di raggiungere 5500 metri al secondo. A scoprirlo gli agenti di polizia di Manfredonia che hanno arrestato un 65enne, con l'accusa di detenzione di esplosivo.

L'indagine ha preso il via dopo una serie di esposti anonimi circa episodi di spaccio di sostanze stupefacenti ma anche di contrasti tra titolari di appartamenti e residence all'interno dello Scalo dei Saraceni.

L'ultimo esposto e' giunto qualche giorno fa in cui si annunciava che qualcuno stava organizzando un attentato dinamitardo ai danni di una delle persone che gestiscono il villaggio.

Nell'esposto - dicono gli inquirenti - erano riportati anche i nomi dei potenziali organizzatori, fra i quali proprio quello di Armillotta". Secondo gli esperti del Nucleo Artificieri della Polizia di Stato di Bari, si tratta di un esplosivo molto letale, di difficile trasporto, stoccaggio e manipolazione: sarebbe potuto esplodere se esposto a calore intenso, urti violenti, attrito o scarica elettrica. (Fonte: AGI)