Consiglio Comunale di Bari, il question time va in buca per le primarie del centro-sinistra

di Nicola Zuccaro - "La maggioranza deve una spiegazione in quanto è un fatto politico sul quale deve confrontarsi". Sono da poco passate le 18.29 di giovedì 16 gennaio quando Federico Pirro commenta a caldo - da ottimo giornalista ma attualmente in forza al Consiglio Comunale di Bari - quanto accaduto nell'Aula Dalfino.

Il 2014 della massima assemblea cittadina non è partito nel migliore dei modi con una seduta come quella dedicata al question time (interrogazioni con risposta a tempo), impantanatasi per sopraggiunta mancanza del numero legale. Appena 19 i consiglieri presenti in aula al momento della verifica del numero legale richiesta da Giuseppe De Santis.

Alle poche assenze fra i banchi della minoranza di centro-destra si è contrapposta quella vistosa nel lato riservato alla maggioranza di centro-sinistra. Quest'ultima nel contestare - assieme a De Santis - e per voce dei consiglieri Luigi Fuiano e Marco Bronzini, la conduzione poco democratica da parte di Massimo, Vice Presidente del Consiglio Comunale, della seduta, per la quale ha abbandonato polemicamente l'aula.

Si è conclusa con il riscontro del numero legale un question time iniziato male per la polemica a stretta distanza fra il consigliere comunale Fabio Ladisa e l'assessore all'Ambiente Maria Maugeri per i costi inerenti la raccolta differenziata dei rifiuti e finito peggio perchè a tenere banco non erano le più alcune delle importanti questioni cittadine (Miniello per la Fiera del Levante, De Carne per il campo rom, Sciacovelli Domenico per un'interpellanza alla Maugeri inerente una precedente missiva inviata all'Arpa), ma le primarie nel centro-sinistra. Già fuori da Palazzo di Città il tema emergente dai non pochi crocicchi che si formavano aveva per oggetto e con largo anticipo la formazione di liste civiche in sostegno di questo o di quel candidato impegnato nella consultazione pre-elettorale in programma il 23 febbraio ed in vista della competizione del 25 maggio.