Mondiali: clamoroso Olanda, Robben e Sneijder in un finale thriller trascinano gli orange ai quarti

di Alex Nardelli - Questo Mondiale brasiliano continua a regalare spettacolo, e dopo un ottavo di finale spumeggiante tra Brasile e Cile, ecco un’altra gara da leccarsi i baffi, un gourmet per gli amanti del bel calcio, quella tra Olanda e Messico. Due squadre ricche di talento quelle di Van Gaal e di Herrera, che si sono sfidate a viso aperto, giocando alla pari. Gli “Orange”, inizialmente sono andati sotto per via di un gol realizzato dal funambolico trequartista Dos Santos, ieri in giornata di grazia e autentico trascinatore della “Tricolor”. Fino all’87’ il risultato sembrava dovesse rimanere questo, tra lo stupore di chi vedeva l’Olanda tra le favorite per la vittoria finale del torneo, ma quando in squadra si hanno dei talenti purissimi quali Sneijder e Robben, tutto è possibile. Infatti i due campioni grazie alla loro classe immensa, ribaltano clamorosamente il risultato, lasciando gli avversari nel loro dramma. Prima il trequartista del Galatasaray, poi l’ex milanista Huntelaar ribaltano quindi il risultato, con quest’ultimo che trova la rete della vittoria con un calcio di rigore nel recupero, per uno sciocco fallo di Marquez sullo scatenato Robben.

Migliore in campo in assoluto proprio Robben, ala dei “tulipani” e del Bayern Monaco, che terrorizza in più battute la difesa avversaria e si procura il penalty decisivo, tutto questo a dimostrazione che se sta bene fisicamente è tra i migliori 3-4 al mondo. Ottima anche la gara del messicano Herrera, un vero regista a tutto tondo, che prende da subito il comando della mediana, fornendo palloni importanti ai suoi compagni. Bene anche Sneijder e Dos Santos, con il primo che inizialmente pecca un po’ di leziosimo, ma che con la rete del pari salva i suoi, e con il secondo che realizza la rete del vantaggio con un tiro fantastico.

Adesso l’Olanda affronterà nei quarti di finale, sabato 5 luglio alle ore 22:00, la sorpresa Costa Rica, che in serata si è sbarazzata della Grecia solo ai rigori.