F1, GP Gran Bretagna: Hamilton trionfa a Silverstone. Rosberg out, Mondiale riaperto
di Piero Ladisa – Se il Gran Premio di Gran Bretagna dello scorso anno è passato alla storia per l’esplosione dei pneumatici Pirelli su alcune monoposto (con l’azienda milanese finita nell’occhio del ciclone per i relativi problemi legati alla sicurezza), l’edizione 2014 è stata caratterizzata da emozioni continue e colpi di scena inattesi.
Sin dal via con l’incidente innescato da un’uscita di pista di Kimi Raikkonen alla curva 5 che, rientrato in pista dopo aver toccato le barriere senza più nessun controllo della vettura, è stato urtato da Felipe Massa (al 200° GP in carriera). Una carambola violentissima (nessuna conseguenza per i piloti, solo escoriazioni e una botta alla caviglia sinistra per Raikkonen) che ha costretto i commissari a sventolare la bandiera rossa per permettere ai marshal di aggiustare il guardrail danneggiato dall’impatto con la F14-T del finlandese e rimuovere i detriti rimasti in traiettoria.
Ripresa la corsa (dopo circa un’ora di stop), le due Mercedes hanno iniziato a dettar legge, come da prassi in questa stagione, disputando una gara a parte rispetto ai rivali. Sino al giro 29, quando Nico Rosberg è stato costretto al ritiro (problemi al cambio). Ritiro che ha permesso a Lewis Hamilton di sobbalzare in testa, mantenendo la leadership sino alla bandiera a scacchi. Un successo importante che permette all’inglese di ridurre a quattro i punti di svantaggio nei confronti del compagno di squadra, riaprendo così la lotta per il titolo.
Gara da incorniciare per Valtteri Bottas, autore di una rimonta strepitosa. Partito 14°, il finlandese della Williams ha concluso secondo. Terzo Daniel Ricciardo. A ridosso del podio troviamo Jenson Button. Un piazzamento onorevole per JB, al primo Gran Premio di fronte ai suoi connazionali senza papà John, scomparso nel gennaio scorso.
Remuntada anche per Fernando Alonso, dopo l’orrenda qualifica di ieri. Rimonta, nel caso dello spagnolo, rallentata e condizionata da una penalità (stop and go per errata posizione sulla griglia di partenza). Ma ravvivata dalla battaglia, a più riprese, con Sebastian Vettel: un duello da veri campioni del mondo! Con il tedesco, però, giunto davanti al pilota del Cavallino. A punti anche Kevin Magnussen, Nico Hulkenberg, Daniil Kvyat e Jean-Eric Vergne.
Il prossimo appuntamento è in programma il 20 luglio ad Hockenheim.
- ORDINE ARRIVO GP GRAN BRETAGNA 2014 -
Pos Pilota Team Time - GAP 1. Lewis Hamilton Mercedes 2h26m52.094s 2. Valtteri Bottas Williams-Mercedes +30.135s 3. Daniel Ricciardo Red Bull-Renault +46.495s 4. Jenson Button McLaren-Mercedes +47.390s 5. Sebastian Vettel Red Bull-Renault +53.864s 6. Fernando Alonso Ferrari +59.946s 7. Kevin Magnussen McLaren-Mercedes +1m02.563s 8. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes +1m28.692s 9. Daniil Kvyat Toro Rosso-Renault +1m29.340s 10. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Renault -1 lap 11. Sergio Perez Force India-Mercedes -1 lap 12. Romain Grosjean Lotus-Renault -1 lap 13. Adrian Sutil Sauber-Ferrari -1 lap 14. Jules Bianchi Marussia-Ferrari -1 lap 15. Kamui Kobayashi Caterham-Renault -2 laps 16. Max Chilton Marussia-Ferrari -2 laps 17. Pastor Maldonado Lotus-Renault -3 laps
Ritirati:
Nico Rosberg Mercedes 28 laps
Marcus Ericsson Caterham-Renault 11 laps
Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 9 laps
Felipe Massa Williams-Mercedes 1 laps
Kimi Raikkonen Ferrari 0 laps
Campionato Piloti Campionato Costruttori 1. Nico Rosberg 165 1. Mercedes 326 2. Lewis Hamilton 161 2. Red Bull-Renault 168 3. Daniel Ricciardo 98 3. Ferrari 106 4. Fernando Alonso 87 4. Williams-Mercedes 103 5. Valtteri Bottas 73 5. Force India-Mercedes 91 6. Sebastian Vettel 70 6. McLaren-Mercedes 90 7. Nico Hulkenberg 63 7. Toro Rosso-Renault 15 8. Jenson Button 55 8. Lotus-Renault 8 9. Kevin Magnussen 35 9. Marussia-Ferrari 2 10. Felipe Massa 30 10. Sauber-Ferrari 0 11. Sergio Perez 28 11. Caterham-Renault 0 12. Kimi Raikkonen 19 13. Jean-Eric Vergne 9 14. Romain Grosjean 8 15. Daniil Kvyat 6 16. Jules Bianchi 2
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