"Puglia in ginocchio e la Giunta gongola per le tasse incassate"
BARI - Dichiarazione del consigliere regionale Maurizio Friolo (FI).
"Le famiglie e le imprese in ginocchio per una crisi economica che sembra non finire mai,e per una pressione fiscale insostenibile, diventata ormai vessazione. I principali indicatori economici in caduta libera. Un quadro di fondo dalle tinte fosche, e il principale ente della regione che, dopo anni e anni di un dissesto finanziario record e dalle conseguenze catastrofiche per ogni comparto, annuncia in pompa magna addirittura 120 milioni di avanzo di amministrazione. Un avanzo che sa di beffa oltre al danno, di inazione, di inerzia, di stallo di fronte ad emergenze sempre più drammatiche”.
“Eppure” per Maurizio Friolo, consigliere regionale di Forza Italia, “nonostante tutto sarebbe una straordinaria opportunità per ridurre la tassazione addizionale e ridare finalmente respiro all’economia, accogliendo qualcuna delle proposte sintetizzate nella petizione che il nostro partito sta avviando proprio in queste settimane attraverso una raccolta di firme, nell’interesse dei cittadini: ma la campagna elettorale incalza e i primi interventi inseriti nella variazione di bilancio anticipata agli organi di informazione si segnalano per l’assoluta inopportunità in un momento di crisi e di paralisi generalizzata che richiederebbe ben altri utilizzi e destinazioni” sottolinea. “Come se, per citare una metafora celebre in economia politica, una persona che sta morendo di sete utilizzasse il bicchiere d’acqua disponibile per bagnarsi e lavarsi i capelli. Ma la Puglia ha in questo momento altre priorità rispetto agli investimenti per l’ampliamento dello scalo di Grottaglie e alle sovvenzioni ai carrozzoni targati Vendola, per fare solo qualche esempio: per questo combatteremo una battaglia senza esitazioni e tentennamenti, dentro e fuori l’aula consiliare” conclude Friolo.
"Le famiglie e le imprese in ginocchio per una crisi economica che sembra non finire mai,e per una pressione fiscale insostenibile, diventata ormai vessazione. I principali indicatori economici in caduta libera. Un quadro di fondo dalle tinte fosche, e il principale ente della regione che, dopo anni e anni di un dissesto finanziario record e dalle conseguenze catastrofiche per ogni comparto, annuncia in pompa magna addirittura 120 milioni di avanzo di amministrazione. Un avanzo che sa di beffa oltre al danno, di inazione, di inerzia, di stallo di fronte ad emergenze sempre più drammatiche”.
“Eppure” per Maurizio Friolo, consigliere regionale di Forza Italia, “nonostante tutto sarebbe una straordinaria opportunità per ridurre la tassazione addizionale e ridare finalmente respiro all’economia, accogliendo qualcuna delle proposte sintetizzate nella petizione che il nostro partito sta avviando proprio in queste settimane attraverso una raccolta di firme, nell’interesse dei cittadini: ma la campagna elettorale incalza e i primi interventi inseriti nella variazione di bilancio anticipata agli organi di informazione si segnalano per l’assoluta inopportunità in un momento di crisi e di paralisi generalizzata che richiederebbe ben altri utilizzi e destinazioni” sottolinea. “Come se, per citare una metafora celebre in economia politica, una persona che sta morendo di sete utilizzasse il bicchiere d’acqua disponibile per bagnarsi e lavarsi i capelli. Ma la Puglia ha in questo momento altre priorità rispetto agli investimenti per l’ampliamento dello scalo di Grottaglie e alle sovvenzioni ai carrozzoni targati Vendola, per fare solo qualche esempio: per questo combatteremo una battaglia senza esitazioni e tentennamenti, dentro e fuori l’aula consiliare” conclude Friolo.
