Bari, prestazione gagliarda. Biancorossi a casa con i tre punti
di Francesco D'Agostino - Finalmente un buon Bari. Mangia schiera una squadra ben organizzata e determinata. Ciò che è mancato al Bari di questa prima parte di campionato. Tre punti d'oro che portano la firma di Devis Mangia, bravo e testardo ad insistere su Contini e sulla "zanzara" De Luca, autore di una straordinaria doppietta. Come insegna la storia il campionato di B è lungo e pieno di insidie, ma questa partita ,come annunciato nel pre gara, rappresentava un crocevia importante.
LA CRONACA - Il Bari si presenta al Massimino di Catania con due defezioni importanti come Galano e Sabelli ma anche il Catania non sorride, la squadra di mister Sannino arriva con 12 indisponibili e tante critiche da parte del tifo etneo. Mangia decide di affidarsi al tridente Stevanovic-Caputo- De Luca e inserisce Salviato per sostituire Stefano Sabelli. E' il Bari a passare in vantaggio dopo pochi minuti. Un cross pennellato di Sciaudone serve Caputo che insacca alle spalle di Anania. Dopo il vantaggio del Bari comincia il Candussio- show: due rigori molto generosi ai rossoblù e tante decisioni controverse durante tutta la durata della partita; in favore degli etnei. Il primo episodio discutibile è al 20′, su una ripartenza dei padroni di casa. Il centrocampista Martinho ,che si infrange contro Sciaudone, rimasto fermo al contatto, cade in area. Candussio fischia un penalty e Donnarumma viene magistralmente battuto da Rosina. Ma il Bari non si abbatte e continua a macinare gioco. Il vantaggio nasce dalla testa di De Luca: la "zanzara" punge ancora, imbeccato da Stevanovic, e riesce ad infilare di testa. De Luca non è ancora sazio e, dopo pochi minuti, trova la rete del 3-1: parte da sinistra, si accentra e con un destro chirurgico trova l'angolino basso. La squadra padrone di casa assalta il fortino biancorosso che non cede ed innalza un muro sorretto dalle parate di Donnarumma. Dove non arrivano gli attaccanti siciliani arriva il fischietto di Candussio: un altro rigore discutibile, se non inesistente. Nuovamente Rosina sul dischetto e nuovamente gol. La partita si riapre ed è assalto del Catania fino al 90′, senza però creare troppe insidie alla retroguardia biancorossa che riesce ad amministrare il vantaggio sino al fischio finale.
LA CRONACA - Il Bari si presenta al Massimino di Catania con due defezioni importanti come Galano e Sabelli ma anche il Catania non sorride, la squadra di mister Sannino arriva con 12 indisponibili e tante critiche da parte del tifo etneo. Mangia decide di affidarsi al tridente Stevanovic-Caputo- De Luca e inserisce Salviato per sostituire Stefano Sabelli. E' il Bari a passare in vantaggio dopo pochi minuti. Un cross pennellato di Sciaudone serve Caputo che insacca alle spalle di Anania. Dopo il vantaggio del Bari comincia il Candussio- show: due rigori molto generosi ai rossoblù e tante decisioni controverse durante tutta la durata della partita; in favore degli etnei. Il primo episodio discutibile è al 20′, su una ripartenza dei padroni di casa. Il centrocampista Martinho ,che si infrange contro Sciaudone, rimasto fermo al contatto, cade in area. Candussio fischia un penalty e Donnarumma viene magistralmente battuto da Rosina. Ma il Bari non si abbatte e continua a macinare gioco. Il vantaggio nasce dalla testa di De Luca: la "zanzara" punge ancora, imbeccato da Stevanovic, e riesce ad infilare di testa. De Luca non è ancora sazio e, dopo pochi minuti, trova la rete del 3-1: parte da sinistra, si accentra e con un destro chirurgico trova l'angolino basso. La squadra padrone di casa assalta il fortino biancorosso che non cede ed innalza un muro sorretto dalle parate di Donnarumma. Dove non arrivano gli attaccanti siciliani arriva il fischietto di Candussio: un altro rigore discutibile, se non inesistente. Nuovamente Rosina sul dischetto e nuovamente gol. La partita si riapre ed è assalto del Catania fino al 90′, senza però creare troppe insidie alla retroguardia biancorossa che riesce ad amministrare il vantaggio sino al fischio finale.
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