Serie D: il derbissimo tra Brindisi e Taranto finisce 1-1; pari-beffa per la Fidelis con l'Arzanese
di Luca Losito - E' un turno di Serie D molto significativo quello appena trascorso, perchè coi pareggi delle tre pugliesi arriva la prima mini-fuga del Gallipoli, ora a +4 sulla seconda della classe, il sorprendente Bisceglie di Zotti. Brindisi e Taranto scelgono di non farsi male nel derby, mentre la Fidelis spreca vantaggio e superiorità numerica subendo gol da metà campo e pareggiando in casa dell'Arzanese.
Non basta il cambio in panchina, al Brindisi, per vincere il sentito derby col Taranto: al Fanuzzi finisce 1-1. Eppure, il match, si mette subito bene per i padroni di casa: Raho, al 3', fredda il portiere tarantino con un gran siluro dalla distanza. Poi, pian piano, viene fuori il Taranto, che riesce a violare il fortino brindisino con Genchi al 52'. Le due squadre, a questo punto, decidono di non farsi male e si avviano mestamente al 90'.
La Fidelis, invece, deve prendersela solo con sé stessa. Perchè passare in vantaggio al 12' col solito Moscelli, restare in superiorità numerica dal 37' e avere le occasioni per chiuderla, non è roba da poco. Gli azzurri hanno la colpa di non incidere abbastanza e divorarsi diverse occasioni. L'Arzanese, di contro, ci crede e trova il pari nella maniera più assurda: Gatto, vedendo Masserano fuori dai pali, lo infila con un tiro dai 70 metri. Incredibile. Inutili gli assalti finali, il fortino campano difende l'1-1 sino alla fine.
A conti fatti, chi ne esce meglio è il Taranto, che ha sciorinato una bella prestazione su un campo difficile. Il Brindisi, invece, non è riuscito a scuotersi dopo il cambio in panchina, segno che qualche errore è stato commesso anche dalla dirigenza. Chiude con l'amaro in bocca la Fidelis, che si sentiva già coi 3 punti in tasca. La voglia d'inseguire il Gallipoli resta immutata. Per tutte, c'è molto da lavorare: in cima scappano.
Non basta il cambio in panchina, al Brindisi, per vincere il sentito derby col Taranto: al Fanuzzi finisce 1-1. Eppure, il match, si mette subito bene per i padroni di casa: Raho, al 3', fredda il portiere tarantino con un gran siluro dalla distanza. Poi, pian piano, viene fuori il Taranto, che riesce a violare il fortino brindisino con Genchi al 52'. Le due squadre, a questo punto, decidono di non farsi male e si avviano mestamente al 90'.
La Fidelis, invece, deve prendersela solo con sé stessa. Perchè passare in vantaggio al 12' col solito Moscelli, restare in superiorità numerica dal 37' e avere le occasioni per chiuderla, non è roba da poco. Gli azzurri hanno la colpa di non incidere abbastanza e divorarsi diverse occasioni. L'Arzanese, di contro, ci crede e trova il pari nella maniera più assurda: Gatto, vedendo Masserano fuori dai pali, lo infila con un tiro dai 70 metri. Incredibile. Inutili gli assalti finali, il fortino campano difende l'1-1 sino alla fine.
A conti fatti, chi ne esce meglio è il Taranto, che ha sciorinato una bella prestazione su un campo difficile. Il Brindisi, invece, non è riuscito a scuotersi dopo il cambio in panchina, segno che qualche errore è stato commesso anche dalla dirigenza. Chiude con l'amaro in bocca la Fidelis, che si sentiva già coi 3 punti in tasca. La voglia d'inseguire il Gallipoli resta immutata. Per tutte, c'è molto da lavorare: in cima scappano.
