Europa League: italiane belle a metà, cadono Torino e Inter. Vince il Napoli, pari e Fiorentina e Roma
di Alex Nardelli - Negativo o quasi il bilancio per le italiane impegnate nelle gare di andata degli ottavi di finale di Europa League. Perdono Torino ed Inter, pareggiano Roma e Fiorentina, mentre vince soltanto il Napoli di Rafa Benitez. Un mezzo flop per le squadre di casa nostra, che hanno pagato, nel caso dei granata e dei nerazzurri l'aver trovato di fronte squadre di grande caratura europea quale Zenit e Wolfsburg, che hanno creato seri problemi alle compagini allenate da Ventura e Mancini. Si fa dura adesso per loro in vista della gara di ritorno, come non sarà facile per i viola di Montella, che subendo il gol fuori casa dalla Roma di Garcia, si sono complicati la vita.
Wolfsburg-Inter 3-1: 5’ Palacio, 28’ Naldo, 63’ e 75’ De Bruyne - Delusione per l’Inter, che in una gara abbastanza alla sua portata, crolla clamorosamente, spalancando virtualmente le porte dei quarti di finale al Wolfsburg. I tedeschi, sotto inizialmente di un gol, per via della rete realizzata dall'argentino Palacio al 5', approfittano della giornata no della difesa nerazzurra, a partire dall'imbarazzante Carrizo, per continuare con un Juan Jesus sempre più involuto e distratto. Prima Naldo di testa su calcio d'angolo al 28', poi De Bruyne al 63' su rinvio orribile del portiere dell'Inter, e al 75' su punizione, con l'estremo difensore della squadra di Mancini ancora colpevole sul calcio piazzato del belga. I nerazzurri adesso dovranno compiere letteralmente un miracolo al ritorno per poter sperare nella qualificazione.
Zenit San Pietroburgo-Torino 2-0: 38’ Witsel, 53’ Criscito - Nel fortino di San Pietroburgo il Torino affonda, dovendo cedere a uno Zenit nettamente superiore, ma che aveva però il vantaggio di poter giocare con un uomo in più dal 28' del primo tempo. Difatti la squadra di Ventura perde quasi subito il mediano Benassi, costretto ad abbandonare il campo dopo due ammonizioni nel giro quasi di un quarto d'ora. Questo episodio condiziona il match, perchè il tecnico granata sostituisce Martinez con Vives, privando di una spalla Quagliarella, costretto a giocare da unica punta, senza riuscire però mai a fare male alla difesa russa. Prima Witsel al 38', poi Criscito al 53' spengono i sogni di gloria del Torino, che, sperando in un' impresa nella partita di ritorno, è ormai con un piede fuori dall'Europa League.
Fiorentina-Roma 1-1: 17’ Ilicic, 77’ Keita - Una gara frizzante tra le due italiane, in cerca di riscatto dopo le delusioni dell'ultimo turno di campionato. Una Roma in calo fisico e mentale nelle ultime gare disputate, dimostra che la situazione è tutt'altro che cambiata. Soffre troppo la Roma di Garcia, incapace di costruire gioco e di impensierire seriamente la porta di Neto, almeno per tre quarti di match, mentre la Fiorentina di Montella imposta un match facendo leva su propri uomini più in forma, Pizarro e Salah. Proprio quest'ultimo pur non avendo giocato una grandissima gara, fornisce al 17' l'assist ad Ilicic, su palla persa da De Rossi, per l'1-0. Pari giallorosso con Keita al 77' nel finale, quando la Fiorentina abbassa il ritmo e termina parte della benzina, e la Roma ne approfitta. Sfida apertissima al ritorno, con gli ospiti leggermente favoriti, avendo segnato un pesante gol fuori casa.
Napoli-Dinamo Mosca 3-1: 2’ Kuranyi; 25’, 31’ e 55’ Higuain - Un super Higuain travolge la Dinamo Mosca e permette al Napoli di mettere in ghiaccio la qualificazione ai quarti. L'argentino trascina gli azzurri, passati inizialmente in svantaggio con gol avversario realizzato al 2'dal bomber Kuranyi, che stacca di testa su calcio d'angolo e supera Andujar. Da quel momento in poi l'attaccante ex Real Madrid si prende la scena, asfaltando i russi con il pari al 25' su cross di Ghoulam, con il vantaggio al 31' su calcio di rigore e con il 3-1 finale al 55' su assist di Mertens. Tutto più tranquillo adesso per la squadra di Benitez, che potrà affrontare la sfida ritorno con più serenità.
Wolfsburg-Inter 3-1: 5’ Palacio, 28’ Naldo, 63’ e 75’ De Bruyne - Delusione per l’Inter, che in una gara abbastanza alla sua portata, crolla clamorosamente, spalancando virtualmente le porte dei quarti di finale al Wolfsburg. I tedeschi, sotto inizialmente di un gol, per via della rete realizzata dall'argentino Palacio al 5', approfittano della giornata no della difesa nerazzurra, a partire dall'imbarazzante Carrizo, per continuare con un Juan Jesus sempre più involuto e distratto. Prima Naldo di testa su calcio d'angolo al 28', poi De Bruyne al 63' su rinvio orribile del portiere dell'Inter, e al 75' su punizione, con l'estremo difensore della squadra di Mancini ancora colpevole sul calcio piazzato del belga. I nerazzurri adesso dovranno compiere letteralmente un miracolo al ritorno per poter sperare nella qualificazione.
Zenit San Pietroburgo-Torino 2-0: 38’ Witsel, 53’ Criscito - Nel fortino di San Pietroburgo il Torino affonda, dovendo cedere a uno Zenit nettamente superiore, ma che aveva però il vantaggio di poter giocare con un uomo in più dal 28' del primo tempo. Difatti la squadra di Ventura perde quasi subito il mediano Benassi, costretto ad abbandonare il campo dopo due ammonizioni nel giro quasi di un quarto d'ora. Questo episodio condiziona il match, perchè il tecnico granata sostituisce Martinez con Vives, privando di una spalla Quagliarella, costretto a giocare da unica punta, senza riuscire però mai a fare male alla difesa russa. Prima Witsel al 38', poi Criscito al 53' spengono i sogni di gloria del Torino, che, sperando in un' impresa nella partita di ritorno, è ormai con un piede fuori dall'Europa League.
Fiorentina-Roma 1-1: 17’ Ilicic, 77’ Keita - Una gara frizzante tra le due italiane, in cerca di riscatto dopo le delusioni dell'ultimo turno di campionato. Una Roma in calo fisico e mentale nelle ultime gare disputate, dimostra che la situazione è tutt'altro che cambiata. Soffre troppo la Roma di Garcia, incapace di costruire gioco e di impensierire seriamente la porta di Neto, almeno per tre quarti di match, mentre la Fiorentina di Montella imposta un match facendo leva su propri uomini più in forma, Pizarro e Salah. Proprio quest'ultimo pur non avendo giocato una grandissima gara, fornisce al 17' l'assist ad Ilicic, su palla persa da De Rossi, per l'1-0. Pari giallorosso con Keita al 77' nel finale, quando la Fiorentina abbassa il ritmo e termina parte della benzina, e la Roma ne approfitta. Sfida apertissima al ritorno, con gli ospiti leggermente favoriti, avendo segnato un pesante gol fuori casa.
Napoli-Dinamo Mosca 3-1: 2’ Kuranyi; 25’, 31’ e 55’ Higuain - Un super Higuain travolge la Dinamo Mosca e permette al Napoli di mettere in ghiaccio la qualificazione ai quarti. L'argentino trascina gli azzurri, passati inizialmente in svantaggio con gol avversario realizzato al 2'dal bomber Kuranyi, che stacca di testa su calcio d'angolo e supera Andujar. Da quel momento in poi l'attaccante ex Real Madrid si prende la scena, asfaltando i russi con il pari al 25' su cross di Ghoulam, con il vantaggio al 31' su calcio di rigore e con il 3-1 finale al 55' su assist di Mertens. Tutto più tranquillo adesso per la squadra di Benitez, che potrà affrontare la sfida ritorno con più serenità.
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