Fadoua Sebbar chiamava Cav "papi"

BARI - Appellava l'ex premier Silvio Berlusconi "papi" Fadoua Sebbar, la 31enne che ha deposto al processo 'escort' nel capoluogo pugliese: alla donna, secondo quanto emerge da un'intercettazione telefonica ascoltata in aula tra Sebbar e Gianpi Tarantini, l'imprenditore barese disse di indossare un vestito cortissimo e aderente, senza gli slip, in occasione di una cena a Palazzo Grazioli. Dopo aver ascoltato l'intercettazione la ragazza ha avuto una risata nervosa ed è scoppiata in lacrime.

"Gianpaolo Tarantini - ha anche riferito - non mi ha offerto danaro per avere rapporti sessuali con il presidente Berlusconi, con il quale non ho avuto rapporti sessuali". A dirlo Sebbar deponendo al processo in corso dinanzi al Tribunale di Bari. La teste ha aggiunto di "non avere mai ricevuto danaro da Berlusconi" in occasione delle tre serate passate a casa dell'allora premier nel marzo-aprile 2009 e di non aver mai fatto sesso con lui.