Serie A, la Roma non riapre il campionato: contro la Juventus arriva solo l’1-1
di Stella Dibenedetto - La Roma resta a -9 dalla capolista Juventus e non riapre il campionato. Allo stadio Olimpico, il match scudetto termina 1-1 con i gol di Tevez e Keita dando un vantaggio ai bianconeri che difficilmente sarà ridotto. La Juventus può rammaricarsi per non essere riuscita a chiudere la partita quando, in vantaggio e con un uomo in più si è fatta raggiungere dalla squadra di Garcia. La Roma, da parte sua, ha giocato a ritmi alti solo quando è rimasta in dieci, rivitalizzata dai cambi di Garcia che ha tolto Ljajic, Totti e De Rossi e inserito Florenzi, Iturbe e Nainggolan.
Garcia si affida alla stessa squadra che ha ottenuto la qualificazione in Europa League con l’unica eccezione del ritorno di Morgan De Sanctis tra i pali. A centrocampo, ancora Keita, preferito a Nainggolan mentre in attacco il tridente è composto da Gervinho, Totti e Ljajic. Allegri rinuncia a Pogba e all’infortunato Pirlo e opta per il 3-5-2 con Tevez e Morata in attacco.
I bianconeri mostrano superiorità a centrocampo e sono pericolosi nelle ripartenze. La Roma, invece, mostra le stesse debolezze degli ultime settimane: fatica a giocare a ritmi alti e a far girare palla. Nella prima frazione di gara non tira quasi mai in porta e non si rende mai pericolosa.
Nella ripresa, l’episodio che cambia la partita. Torosidis, già ammonito, atterra Vidal al limite dell’area di rigore. Per l’arbitro Orsato è ammonizione e calcio di punizione. La Roma resta in dieci e la Juventus passa in vantaggio con un tiro magistrale di Carlos Tevez. Sembra la fine per i giallorossi che, però, trovano la forza di reagire. Buffon salva su colpo sicuro di Manolas ma poco dopo non può nulla su quello di Keita. All’Olimpico termina 1-1. La Roma resta a -9 dalla Juventus e sale a +4 sul Napoli, terzo in classifica.
Garcia si affida alla stessa squadra che ha ottenuto la qualificazione in Europa League con l’unica eccezione del ritorno di Morgan De Sanctis tra i pali. A centrocampo, ancora Keita, preferito a Nainggolan mentre in attacco il tridente è composto da Gervinho, Totti e Ljajic. Allegri rinuncia a Pogba e all’infortunato Pirlo e opta per il 3-5-2 con Tevez e Morata in attacco.
I bianconeri mostrano superiorità a centrocampo e sono pericolosi nelle ripartenze. La Roma, invece, mostra le stesse debolezze degli ultime settimane: fatica a giocare a ritmi alti e a far girare palla. Nella prima frazione di gara non tira quasi mai in porta e non si rende mai pericolosa.
Nella ripresa, l’episodio che cambia la partita. Torosidis, già ammonito, atterra Vidal al limite dell’area di rigore. Per l’arbitro Orsato è ammonizione e calcio di punizione. La Roma resta in dieci e la Juventus passa in vantaggio con un tiro magistrale di Carlos Tevez. Sembra la fine per i giallorossi che, però, trovano la forza di reagire. Buffon salva su colpo sicuro di Manolas ma poco dopo non può nulla su quello di Keita. All’Olimpico termina 1-1. La Roma resta a -9 dalla Juventus e sale a +4 sul Napoli, terzo in classifica.
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